Oggi, 20 novembre, è la Giornata Internazionale dell’Infanzia e dell’Adolescenza e molte associazioni e brand si sono attivati per sensibilizzare le persone rispetto a questo argomento tramite campagne pubblicitarie, donazioni, giochi e molto altro.
A distanza di 30 anni da quando le Nazioni Unite hanno approvato e riconosciuto ai bambini i diritti civili, sociali, politici, culturali ed economici, l’Unicef ha deciso di contribuire creando Right Runner. Si tratta di un gioco realizzato in collaborazione con Nexus – uno studio di animazione e produzione con sede a Londra e a Los Angeles – ed è stato ideato per ispirare, informare e responsabilizzare i bambini riguardo i loro diritti.
Il mondo animato all’interno del gioco e i suoi personaggi sono stati creati in particolare dai registi Nexus Jack Cunningham e Felix Massie.
Right Runner è composto da cinque livelli da superare che equivalgono ai cinque diritti fondamentali che ogni bambino possiede fin dalla nascita ovvero il diritto di giocare, imparare, vivere in un ambiente pulito e sicuro, liberi dalla violenza e di essere ascoltati.
Nexus e Unicef hanno lavorato con un gruppo di giovani illustratori per disegnare i dettagli del gioco, che traggono ispirazione da diverse parti del mondo come l’America Latina e i Caraibi e dalle loro situazioni sociali.
Grazie a una grafica mozzafiato e un gameplay intuitivo vengono rappresentati centri storici, città buie, comunità isolane che permettono di esplorare un paesaggio ricco e vario.
Il gioco in stile Temple Run invita gli utenti a rivendicare e difendere i propri diritti superando delle barriere. Queste sono basate su minacce reali che i bambini meno fortunati affrontano quotidianamente in Sud America. L’obiettivo è raccogliere i megafoni per diffondere la parola e superare il livello e, dopo averli superati tutti, si arriva all’ultimo in cui i personaggi salgono su una montagna, un po’ simbolo della faticosa lotta per i diritti, dove questi devono sfruttare la propria voce per farsi sentire.
Right Runner si può scaricare gratuitamente su Google Play e su Apple Store.





Testo di Anna Cardaci
