I pittori nel corso della storia dell’arte hanno utilizzato le tele come prolungamento delle proprie emozioni o angosce. Temi come la morte, la paura, il dolore e il tormento tornano con insistenza, accompagnati a un’iconografia codificata e ripresa nel corso di tutta la storia dell’arte.
Per restituire le emozioni cupe dei moti dell’animo, dal Rinascimento all’Impressionismo, passando per la Street Art, gli artisti hanno utilizzato tecniche e stili differenti. L’iperrealismo di soggetti macabri, la potenza del nero come annullamento di ogni forma di speranza o felicità, ma anche soggetti astratti che escono dall’immaginazione di un incubo onirico.
Nella settimana in cui il brivido e alla paura sono stati commercializzati sotto forma di festa popolare, e i teschi di Halloween, insieme alle zucche, sono ovunque, ecco 10 opere angoscianti che sembrano perfette per la notte del 31 ottobre.
Ci saranno arti amputati, volti in decomposizione, creature mitologiche cannibali e sedie elettriche reinterpretate da uno dei maestri della Pop Art. La giusta dose di brivido pre-Halloween.
Saturno che divora i suoi figli – Francisco Goya (1821-1823)

Bambina con maschera della morte – Frida Kahlo (1938)

Sedia Elettrica – Andy Warhol (1963)

Cabra – Jean-Michel Basquiat (1981-1982)

Pezzi anatomici – Theodore Gericault (circa 1820)

Volto della Guerra – Salvador Dalí (1940)

Studio dal ritratto di Innocenzo X – Francis Bacon (1953)

Danza della morte – Otto Dix (1917)

Ophelia – John Everett Millais (1851-1852)

La pubertà – Edvard Munch (1894-1895)

