Immagina di entrare in un mondo progettato come un gigantesco cubo di Rubik. Molti di voi penseranno che una cosa del genere può essere solo immaginata, beh, geniali creativi di 100architects la hanno trasformata in realtà, nello specifico in un parco giochi.
Abbiamo conosciuto lo studio con base a Shanghai ormai cinque anni fa, quando progettarono High Loop, un ponte coloratissimo costruito sul fiume che attraversa Shanghai. Ora torniamo a parlarne perché pochi mesi fa ha aperto Rubix Square uno di quei posti che vedi e ti chiedi perché non ce n’è uno in ogni città del mondo.
Situato in un quartiere residenziale di Fuzhou, il parco giochi occupa una superficie di 1400 metri quadrati ed è un concentrato di energia e colori. Al centro della scena c’è lui, il Rubix Cube, un’enorme scultura abitabile alta tre piani, ispirata al celebre rompicapo che continua a far impazzire migliaia di persone. Solo che qui il cubo non si risolve: si esplora. Ci entri dentro, ti perdi tra colori sgargianti, simboli geometrici e percorsi tutti da scoprire, in un’esperienza immersiva che ti fa sentire come dentro un videogioco o un cartone animato anni ’80.
Ma il cubo non è solo: attorno a lui ci sono altre quattro installazioni, ognuna ispirata a uno sport o a un’attività, pensate per far muovere, interagire e soprattutto divertire. C’è il labirinto Hashtag, un simbolo del nostro tempo trasformato in un percorso a ostacoli, tra scivoli, altalene e luci che si accendono al tuo passaggio. Poi c’è il Basket Triangle, dove i canestri spuntano in posizioni improbabili, inclinati, capovolti, a diverse altezze, per un gioco che mette alla prova mira e creatività.


C’è anche Wall Ball, un muro da calcio con buchi di diverse dimensioni e difficoltà: l’obiettivo è centrare il bersaglio con il pallone, in un mix di precisione e sfida continua. Infine, l’angolo degli skater, chiamato Heli-Skate, un mini skatepark con rampe pensate per chi vuole iniziare o migliorare l’equilibrio sulla tavola, in uno spazio sicuro ma pieno di adrenalina.


E se tutto questo ti sembra già magico di giorno, non potete immaginare come diventa con l’arrivo del buio. Perché è allora che Rubix Square si trasforma davvero. Ogni installazione si accende, i contorni si illuminano, le superfici brillano e il parco si trasforma in un paesaggio quasi digitale. Le installazioni diventano delle lanterne urbane e le luci non sono usate solo per far vedere meglio, ma per creare un’emozione. Aggiungono profondità, atmosfera, un pizzico di magia che trasforma il gioco in un’esperienza straordinaria.








