Le più grandi storie di fotografi, e creative in genere, iniziano con il regalo di uno strumento che, in un futuro non troppo lontano, diventa soggetto di numerosi articoli come questo.
Quella di Christian Richter perciò, nemmeno ve lo sto a dire, è iniziata con una piccola macchina fotografica analogica e tanta voglia di esplorare.
Niente boschi, montagne o altri luoghi outdoor per eccellenza, ma posti abbandonati: Richter è infatti riuscito a entrare e fotografare circa 1000 edifici tra Francia, Germania, Belgio, Polonia e la nostra cara Italia.
Grazie all’aiuto dei consigli degli amici, Christian si è perso tra il decadente, i pattern e le texture di edifici che non vivono più. Lo scopo è quello di dimostrare che nulla è permanente, i luoghi rimangono in piedi ma le storie si succedono, lasciando dietro di sè segni e spazi vuoti, eventi che li hanno visti protagonisti da immaginare o ricostruire.
Se vi sentiste ispirati, come si sente la sottoscritta al momento, buona esplorazione anche a voi.



























