Spogliare qualcuno dai propri segreti senza renderlo debole e fragile non è affatto facile, ma con la fotografia Adina Salome Harnischfeger ci riesce alla perfezione. Adina scava nell’intimità dei suoi soggetti, crea una connessione acuta e tagliente ed è capace di annullare ogni imbarazzo.
I suoi ritratti fotografici sono intimi e personali, si concentrano sulla fragilità del corpo umano e sembrano creare un dialogo unico tra interiorità e vulnerabilità.
Quello di Adina è un lavoro di esplorazione e scoperta e la sua fotografia analogica è autentica e sensibile. Con i suoi scatti riesce a catturare i dettagli e i particolari più intimi dei suoi protagonisti, percepisce la persona presente dall’altra parte dell’obiettivo e la racconta nella sua totalità.
Contro le restrizioni del web e contro la censura imposta verso la nudità, Adina Salome Harnischfeger condivide parte del suo lavoro su Patreon, una piattaforma online di finanziamento collettivo.
Fermati qui qualche minuto, guarda i suoi scatti, entra nel suo mondo intimo e disincantato e seguila su Instagram.













