Da oggi lunedì 18 maggio le tanto criticate e odiate autocertificazioni sono diventate solo un – brutto – ricordo.
Da oggi siamo di nuovo liberi di muoverci senza dover specificare perché, per come e per chi dobbiamo farlo, prestando attenzione solo al modo in cui lo facciamo.
E, proprio oggi, è il momento giusto per celebrare l’unica cosa che, come abbiamo ampiamente dimostrato, non è mai stata in lockdown: la nostra creatività.
Lo scorso 25 marzo, grazie a Matteo Brogi e Federico Russo, nasceva su Instagram il profilo autocertificazioni_illustrate, che con il passare della quarantena si è riempito di autocertificazioni, senza valore legale come ci tengono a sottolineare, decorate da illustrazioni di qualsiasi tipo e con ogni significato.
Alcune ironiche, altre più serie, polemiche, politiche, tristi, divertenti e molto coerenti con tutto ciò che queste periodo di chiusura obbligata ci ha fatto pensare e provare.
Noi ne abbiamo selezionate alcune ma per vederle tutte vi consigliamo di fare un giro sul loro profilo e se volete partecipare, se vi avanzasse qualche copia compilata e mai consegnata, potete ancora inviarla cliccando qui.














