Al secondo capitolo della collaborazione fra Barbour e Baracuta i due brand continuano a mixare le loro radici inglesi e i 200 anni di tradizione nel creare capi di outerwear distintivi e pratici, capaci di resistere alle condizioni atmosferiche più rigide.

La collezione Autunno Inverno 2024 rende omaggio ai movimenti subculturali del Nord che, dagli anni ’50 ad oggi, hanno adottato la celebre giacca G9 Harrington di Baracuta. Dai Teddy Boys ai Mods, fino ai Rude Boys e ai fan dei Brit-pop come Oasis, la G9 ha attraversato stili, musica e cultura. Questa collezione amplia l’offerta con outerwear, abbigliamento e accessori, fondendo il DNA d’archivio dei due marchi e il loro celebre tartan, creando pezzi destinati a diventare cimeli del futuro.


Tra i capi principali, spiccano rivisitazioni moderne di icone d’archivio. La celebre giacca Bedale di Barbour, nata nel 1980 per gli amanti dell’equitazione, viene rinnovata con il distintivo colletto a orecchie di cane di Baracuta. Anche la G9 di Baracuta viene reimmaginata con il cotone cerato di Barbour, impreziosita da dettagli in ottone e una zip a doppio cursore, esaltando questo classico del workwear. Il Mod Casual Parka, invece, rende omaggio ai Mods degli anni ’60, combinando influenze militari e dettagli contemporanei, come il cappuccio oversize e la vita regolabile.

Anche la campagna, girata nelle strade di mattoni rossi del Northern Quarter di Manchester, rende omaggio alle radici settentrionali di Baracuta, nata proprio lì nel 1938. Ispirata allo stile pittorico dell’artista inglese L.S. Lowry, cattura l’essenza industriale di Manchester e il suo impatto sulla cultura britannica. Il volto della campagna è Danny Lomas, che incarna il perfetto equilibrio tra passato e presente.


La collezione sarà disponibile dal 18 ottobre 2024 nei negozi e online su Barbour.com e Baracuta.com.


