Per chi come me è cresciuto negli anni ’90, i cartoni animati di MTV (tutti, nessuno escluso) hanno rappresentato in un certo qual modo l’ingresso nell’età adulta. Mi spiego meglio.
Se fino a quel momento le tematiche e le rappresentazioni alle quali ero abituato (io come tutti i miei coetanei) erano quelle classiche dei cartoni animati “canonici” che eravamo soliti guardare il pomeriggio sulle reti Mediaset ad esempio, con le serie animate di MTV tutto è cambiato, soprattuto grazie a Beavis and Butt-Head.

Partiamo col dire che Beavis and Butt-Head – il mio cartone preferito in assoluto di MTV – andava in onda di sera, all’interno di un contenitore dedicato all’animazione composto da un trittico che annoverava, oltre ai due scansafatiche amanti del hard rock e del metal, la nemesi di questi ultimi, Daria (spin-off di Beavis and Butt-Head) giovane cinica, intelligente, pungente e asociale e Celebrity Deathmatch, serie cruenta e brutale in stop-motion parodia del wrestling professionistico dove sul ring si sfidavano i personaggi più noti dello show-biz.
L’MTV Animation, il dipartimento d’animazione di MTV, caratterizzava quasi tutti i suoi prodotti con un umorismo oscuro, battute sessualmente esplicite e politacally uncorrect, violenza e riferimenti alla cultura pop, rendendoli in automatico adatti a un pubblico adulto.

Qui ci sarebbe da scriverne/parlarne per ore ma oggi mi concentrerò su Beavis and Butt-Head perché è notizia di ieri che Paramount+ ha annunciato che a luglio di quest’anno uscirà il nuovo lungometraggio dedicato ai due personaggi nati dalla mente di Mike Judge nel 1993 dal titolo, Beavis and Butt-Head Do the Universe. Una sorta di sequel del primo lungometraggio dedicato ai due debosciati, Beavis and Butt-Head Do America.

La sinossi del film è la seguente: “Forse il film spaziale più stupido mai realizzato, Beavis e Butt-Head sono condannati al campo spaziale da un giudice “creativo” nel 1998. La loro ossessione per un simulatore di approccio (eh eh) porta ad un viaggio sullo Space Shuttle, con risultati prevedibilmente disastrosi. Dopo aver attraversato un buco nero, riemergono nel nostro tempo, dove cercano l’amore, usano male gli iPhone e sono braccati dal Deep State. Spoiler: non concludono nulla”.
Paramount+ ha anche confermato che verranno rilasciati oltre 200 episodi classici rimasterizzati.
Ma chi sono Beavis and Butt-Head?
La serie creata da Mike Judge nel 1993 ha come protagonisti due adolescenti assolutamente senza la minima voglia di fare qualunque cosa se non quella di stare seduti sul divano a guardare e commentare video musicali metal e hard rock. Frequentano il liceo ma sono totalmente avulsi da tutto ciò che li circonda, le loro avventure sono surreali a causa del loro comportamento assolutamente bizzarro, ai limiti del pazzoide.

Caratterizzata da un turpiloquio costante, la serie rispecchiava un certo tipo di narrativa (quella della bro-culture) che negli anni ’90 dominava gli show televisivi americani e a cascata anche i nostri, il maschio scansafatiche. Qui Judge ci aggiunge una dose spropositata di stupidità, idiozia, no sense, musica, parolacce e violenza gratuita. Menefreghisti, cinici , frivoli e senza il minimo ritegno e dignità, i due protagonisti si ritrovano spesso a mettere in pericolo loro stessi e gli altri con azioni pericolose e senza senso.
Ad accompagnare questa superficialità esisteva un sottotesto di feroce critica alla società americana, grazie a una satira pungente che rese Beavis e Butth-Head due icone, due miti assoluti nonostante la loro attitudine, due anti-eroi che hanno iniziato alla vita adulta milioni di ragazzi come me in tutto il mondo.
Ora non ci resta che aspettare il trailer, sto già ridendo.
