Ci sono luoghi che parlano attraverso le superfici, i colori, le materie. Spazi che raccontano storie stratificate, fatte di memoria, ispirazione e visione. Il Brera Design Apartment è uno di questi, e ogni anno, in occasione della Milano Design Week, si trasforma in un laboratorio di idee, accogliendo le riflessioni più profonde del design contemporaneo. Per il 2025, il cuore del Brera Design District batte al ritmo di “Orizzonti”, il progetto firmato dallo studio Zanellato/Bortotto, un manifesto di connessioni, contaminazioni e viaggi immaginifici.
“Orizzonti”: un concept tra arte e geografia interiore
Entrare nel Brera Design Apartment durante la Milano Design Week significa immergersi in un racconto sensoriale e materico, dove l’orizzonte non è solo una linea lontana, ma un invito a esplorare e a interrogarsi su ciò che sta oltre.
Daniele Bortotto e Giorgia Zanellato, insieme a Nathalie Borgeaud, hanno concepito “Orizzonti” come un’ode alla memoria, alla storia e alla tradizione artigianale, utilizzando materiali, texture e sfumature cromatiche per dare vita a un dialogo tra il passato e il futuro. Il progetto si sviluppa seguendo il tema proposto dal Fuorisalone 2025, “Mondi Connessi“, suggerendo un’interazione continua tra discipline, saperi e visioni.
“L’orizzonte è il primo punto di riferimento per orientarsi, ma anche una spinta a superare i limiti imposti” raccontano Zanellato e Bortotto.
Un palinsesto di artisti e opere
“Orizzonti” è un incontro tra arte e design, un luogo in cui ogni elemento dialoga con lo spazio e ne arricchisce la narrazione. Tra gli artisti presenti, le mappe decostruite di Giuditta Verdrameesplorano nuove geografie immaginarie, mentre le opere di Francesco Pedrini, selezionate da Nicola Ricciardi, Direttore Artistico di Miart, raccontano il tempo e lo spazio attraverso cieli mutevoli, stelle e orizzonti infiniti.
A completare il racconto visivo ci sono gli scatti di Valentina Sommariva, che indagano il rapporto tra uomo e spazio abitativo, e il video “Eco” di Laura Sans Gassó, un’opera sul desiderio e sul movimento continuo verso nuove scoperte.
Non meno rilevante è il contributo della Galleria Luisa Delle Piane, che arricchisce lo spazio con pezzi iconici di Andrea Branzi, Ingo Maurer, Andrea Bellosi e Lisa Ponti, creando un ponte tra diverse epoche e sensibilità progettuali.
Un appartamento come mappa di emozioni
Il Brera Design Apartment si struttura in sei ambienti, ciascuno con una propria identità visiva e narrativa. L’ingresso, intitolato “Campi“, si ispira ai paesaggi naturali con cromie e superfici tattili realizzate in collaborazione con Rezina. Il viaggio prosegue fino al bagno, concepito come un “Vulcano”, un omaggio ai paesaggi lunari dell’Etna, con mosaici materici e pigmenti ottenuti da polveri vulcaniche grazie alla maestria di Botteganove e Rezina. Qui, la collezione di arredi e rubinetteria di Agape completa l’esperienza, fondendo arte e funzionalità.
Un luogo vivo, un’esperienza su appuntamento
“Orizzonti” non si esaurisce nei giorni della Design Week: il Brera Design Apartment rimane uno spazio pulsante di idee e incontri, dove designer, artisti e visitatori possono confrontarsi in un contesto intimo e ricercato. Tra talk, cene e momenti di condivisione, il progetto si fa piattaforma di connessioni umane e culturali, nel vero spirito del Brera Design District.
L’appartamento non è solo un luogo da visitare, ma un’esperienza da vivere, un percorso che si snoda tra estetica, ricerca e immaginazione. Un invito a guardare oltre i confini, a tracciare nuove mappe, a disegnare nuovi orizzonti.
A rendere possibile questa esperienza contribuiscono anche i Main Partner Artecasa, Bolzan e Botteganove, aziende che con il loro know-how e la loro sensibilità progettuale hanno arricchito il Brera Design Apartment, rendendolo un perfetto equilibrio tra design, artigianato e innovazione.