Qualche giorno fa, invitati da Cinello, siamo andati alla Pinacoteca Ambrosiana per scoprire cos’è un DAW (Digital Art Work) in occasione della sostituzione de La Canestra di Frutta di Caravaggio. Ma scopriamo qualcosa in più su Cinello e sul loro lavoro, concentrato su edizioni digitale limintate 1:1, certificate e autorizzate.
Cos’è un DAW
Dal 22 novembre 2023 La Canestra di Frutta di Caravaggio sarà ad Asti per La Canestra di Caravaggio. Segreti ed enigmi della Natura Morta, una mostra curata da Costantino D’Orazio, fino al 7 aprile 2024. Quella che abbiamo trovato alla Pinacoteca Ambrosiana lo scorso venerdì non era quindi l’originale, bensì un DAW, ovvero un’edizione digitale limitata 1:1, certificata e autorizzata del capolavoro di Caravaggio. Si tratta di vere e proprie opere digitali prodotte in serie, numerate e autenticate dai Musei, dalle Fondazioni o dai detentori della Proprietà Intellettuale dell’opera. Qualcosa di molto lontano dagli NFT. I DAW sono protetti da un sistema di criptazione centrallizato sviluppato dal team di Cinello e brevettato con il nome di MyGal®. La modalità di fruizione delle opere d’arte realizzate da Cinello è innovativa: oltre al complesso sistema che permette di digitalizzare l’opera, il DAW è composto anche da un monitor in altissima definizione, incorniciato da una vera e propria cornice prodotta artigianalmente in Italia, identica a quella dell’opera prima.

«Le opere più importanti e preziose delle collezioni museali italiane e internazionali sono oggi a disposizione per essere esposte in qualsiasi contesto. I masterpiece come la Canestra del Caravaggio, che non vengono tradizionalmente movimentati a causa del loro immenso valore, grazie alla tecnologia DAW®, possono essere apprezzati nella loro versione digitale. Cinello consente a istituzioni e privati di richiedere il prestito di uno o più DAW®, promuovendo, con intento filantropico, la cultura italiana all’estero, oppure sostenendo il museo che per un prestito se ne deve privare» – commenta John Blem, Founder & Presidente di Cinello.

La missione di Cinello
Cinello, fondata nel 2015, si occupa di promozione e valorizzazione del patrimonio artistico su scala nazionale e internazionale. Sono stati proprio loro a brevettare il DAW e la loro idea è stata quella di rendere i file digitali unici. Tutto nasce dall’intuizione di John Blem e Franco Losi, due ingegneri informatici per anni al lavoro nella Silicon Valley, accomunati da una grande passione per l’innovazione tecnologica e il patrimonio culturale del Bel Paese. Sono tante le mostre organizzate da Cinello fra cui una a New York e una a Londra.
