L’asta The David Lynch Collection, promossa da Julien’s Auctions insieme a Turner Classic Movies, si terrà il 18 giugno 2025 a Gardena, California (anche online). Si tratta di una selezione di oggetti di effetti personali del regista di Twin Peaks. Oltre a costumi, scenografie e memorabilia cinematografici, viene riservato grande spazio anche agli oggetti di design oltre che agli strumenti artigianali appartenuti al regista.
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Non si tratta quindi di una vetrina di design convenzionale ma di un vero e proprio archivio della poetica lynchiana, dove ogni oggetto diventa frammento di un immaginario surrealista. Gli attrezzi da falegname e le chitarre custom che vedremo fra poco non sono altro specchi della sua manualità, mai separate dalla mente creativa. L’intimità degli oggetti di uso quotidiano si mescola alla mitologia cinematografica: la sedia, il tappeto, la chitarra non sono “merchandising”, ma feticci onirici.
La director’s chair di Lynch
Non una semplice sedia da regista, ma una vera estensione del suo sé creativo. Realizzata su misura, la seduta ha un look essenziale e funzionale – puro spirito “workshop”: elegante nel profilo, robusta nel materiale. Un oggetto duale, tra estetica e mestiere, che racconta l’intimità del suo processo creativo.


Tappeto & tenda della Red Room
Ben oltre il puro oggetto cinematografico: la tenda rossa e il tappeto che rimandano alla Black Lodge di Twin Peaks diventano installazione domestica e simbolo di mistero. Funzionano da elemento scenografico, capace di trasformare qualsiasi spazio in location d’atmosfera.
Strumenti artigianali e mobili fai-da-te
La collezione include smerigliatrici, trapani, seghe da banco: attrezzi da falegname che Lynch stesso utilizzava per progettare prototipi – piccoli archetipi di un design manuale, intuitivo e senza mediazioni. Un ritorno al corpo e alla mano, lontano dal design sofisticato.

Chitarra cinque manici personalizzata
Progettata da Lynch e realizzata da Danny Ferrington, questa chitarra a cinque manici è un oggetto scultoreo, un’opera di “sound-design” tangibile. Una fusione unica tra ingegneria musicale e sperimentazione visiva.

Oggetti del quotidiano visionario
Caffettiere, walkie-talkie personalizzati, incensieri fatti a mano, oggetti “Twin Peaks style” e strumenti del vivere quotidiano: tutte creazioni che tematizzano l’abitare come set. Sono elementi che portano il domestico nel surreale, consumabile come esperienza sensoriale.

Possedere un oggetto della David Lynch Collection non significa quindi solo entrare in possesso di un cimelio; significa diventare custode di un design ermetico, artigianale, narrativo. Ogni pezzo racconta una storia — fatta di lavoro manuale, ossessione figurativa e architetture mentali — che mette in dialogo casa, cinema e inconscio.
