Se i grattacieli prendono il posto dei parchi, allora perché non costruire un parco all’interno di un grattacielo? Quella di Devolution, studio creativo e di architettura, è un’idea bizzarra ma non impossibile, infatti è stata realizzata qualche mese fa nella città cinese di Xiamen. Si chiama Devolution Park, l’appartamento che è stato trasformato in un vero e proprio parco pubblico con piante, erba, panchine e sentieri.

I designer di Devolution hanno affittato un appartamento di circa 90 metri quadrati al 27° piano di un palazzo di 50 piani e, al posto di arredarlo con letti, credenze e divani, hanno deciso di riempirlo di terra e di vegetazione, riprendendo lo stile dei parchi pubblici sempre più rari.
Un po’ di anni fa, quando i palazzi da decine e decine di piani erano ancora pochi, ogni quartiere aveva un parco pubblico dove i residenti, dagli anziani a più piccoli, si ritrovavano per passare e condividere il tempo libero. Con il tempo molti di questi luoghi sono scomparsi per fare spazio ai grattacieli e i pochi rimasti sono stati privatizzati. Oggi gli unici spazi verdi presenti nelle città sono i cortili dei condomini, utilizzabili sono dagli inquilini. Devolution Park è un modo originale e d’impatto per denunciare la privatizzazione degli spazi pubblici e con essi anche del tempo libero delle persone.

A causa della natura del progetto, Devolution Park è sopravvissuto solo per pochi mesi, ma il suo messaggio è arrivato forte e chiaro e le immagini dell’appartamento trasformato in un parchetto hanno fatto il giro del mondo.











