Ci sono designer che amano dare un tocco giocoso al proprio lavoro. È il caso di Divot Mirror, lo specchio in resina nato dalla collaborazione tra Danny Kaplan e Joe Algieri, un pezzo che sembra uscito da un negozio di caramelle, dove un materiale come la resina si è trasformata in luce solida.

Il frame, inizialmente modellato a mano in argilla, viene poi fuso in una resina spessa e vibrante, capace di conservare ogni minima texture, ogni imperfezione voluta. Il risultato è uno specchio che non riflette solo chi ci si guarda dentro, ma anche tutta la poesia del gesto che l’ha generato.


La palette risulta giocosa e audace allo stesso tempo, in tutte le versioni dello specchio. “Tangerine” è solo una delle possibili declinazioni cromatiche di questo specchio che più che uno oggetto è una scultura da muro. Proprio il fatto che sembri una scultura ci incuriosisce ad andare alla scoperta di ogni dettaglio, dalle tracce che lascia la resina fino alle piccole sfere che tracciano il contorno della sua struttura.
Divot Mirror è un oggetto che con la sua giocosità (e versatilità) ci dimostra come il design sia ancora in grado di stupirci e farci divertire attraverso texture e materiali che ci sorprendono sempre, proprio come la resina.

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