Sembrano semplici banconote piegate a caso, ma a osservarle bene ci dicono molto di più.
Sono gli origami di Dan Tague: fogli da un dollaro, piegati fino a cento volte, con cui l’artista americano sottolinea il ruolo centrale che gioca il denaro nella società odierna ma soprattutto nella nostra vita.
Uno “sfogo” avvenuto in seguito alle inondazioni causate dell’uragano Katrina, capaci di radere al suolo non solo il suo studio ma l’intera New Orleans. Messaggi dalle chiare connotazioni politiche i cui significati sono sotto gli occhi di tutti. Basta volerli vedere.
No Future

Voice of the People

Trust no one

Save the coast

Reality Sucks

Live free or die

Ownership is oppression

Opiate of the masses

Lust for life

Keep on spending in the free world

Dont tread on me

Freedom Land

Personal Savior

We need a revolution

Justice will prevail

Fuck Yeah

Have a nice day

Burn Baby Burn

The kids are alright

Pretty Vacant

Love and hate

Holy Shit

Lest we forget

American Dreaming

Amor Ordem Progresso (Brazil)

Guns Jesus and Walmart (Cuban & US)

La tierra es de quien la trabaja (Mexico)

Venceremos (Cuban)

Pura Vida (Costa Rica)

Grito do libertad (Paraguay)

Art faie zombies (Zimbabwe & US)
