L’arte di Dustin Yellin, a metà tra scultura e collage

L’arte di Dustin Yellin, a metà tra scultura e collage

Giulia Guido · 8 mesi fa · Art

Avevamo già parlato QUI di Dustin Yellin e torniamo a farlo semplicemente perché la sua arte lo richiede e lo merita. Nel suo laboratori, Dustin parte da una lastra di vetro e ci applica sopra dei piccoli pezzi di carta poi, una volta terminato, sovrappone un’altra lastra di vetro e ulteriori pezzi di carta, continuando finché il disegno da lui progettato in precedenza non viene ultimato. 

I diversi strati si uniscono creando dei luoghi immaginari, dei paesaggi surreali, popolati da decide e decine di piccoli uomini e se si guarda più da vicino si scopriranno mille dettagli nascosti fermi nel tempo. È per questo che lo stesso Dustin definisce i suoi lavori “cinema congelato”, proprio perché sono lavori formati da diverse scene, come quelle di un film. 

Godetevi l’arte di Dustin Yellin nella nostra galleria e sul suo sito

dustin yellin | Collater.al
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L’arte di Dustin Yellin, a metà tra scultura e collage
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L’arte di Dustin Yellin, a metà tra scultura e collage
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Real Life Series, IKEA trasforma la vostra casa in quella delle serie tv

Real Life Series, IKEA trasforma la vostra casa in quella delle serie tv

Giulia Guido · 8 mesi fa · Art

Non importa quante se ne guardano, ma tutti abbiamo una serie tv preferita, di cui amiamo tutto, dalla storia ai protagonisti, dal finale al set e a volte è triste scoprire che quelle accoglienti case in cui i nostri personaggi preferiti vivono in realtà non esistono. Ma se vi dicessi che ora tutti voi potrete trasformare il vostro salotto in quello di Rachel e Monica, dei Simpson o quello terrificante di Stranger Things

L’agenzia pubblicitaria spagnola Publicis ha realizzato per IKEA, Real Life Series, una brillante campagna pubblicitaria in cui gli oggetti d’arredo e i mobili della multinazionale svedese sono stati utilizzati per ricreare i set delle serie tv e il risultato è di un realismo disarmante. 

Ciliegina sulla torta di questa campagna è il motto, For Real Families. Non vi è già venuta voglia di comprare qualcosa? 

ikea Real Life Series | Collater.al
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Real Life Series, IKEA trasforma la vostra casa in quella delle serie tv
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Ella & Pitr, quando i giganti invadono le città

Ella & Pitr, quando i giganti invadono le città

Claudia Fuggetti · 8 mesi fa · Art

È davvero un’accoppata bizzarra quella composta dall’attrice comica Ella e dallo street artist Pitr e prende il nome proprio di Ella & Pitr. La coppia di Saint-Etienne nel 2007 decise di iniziare una collaborazione artistica incentrata sui progetti di arte urbana.

Il tratto distintivo di Ella & Pitr sta nel saper realizzare murales mastodontici, colossali e di forte impatto visivo; queste opere sono così grandi ed estese che possono essere viste nella loro interezza soltanto dall’alto. Ma com’è possibile?

Semplice!Il duo si avvale dei tetti delle abitazioni, che trasforma in tele tridimensionali. Droni, piloti di elicotteri e tutti coloro che si trovino oltre la barriera delle infrastrutture, riusciranno a vedere distintamente le loro creazioni. L’ironia di Ella viene riversata nello stile di rappresentazione dei personaggi, che non sono soggetti qualunque, ma veri e propri giganti.

Lo scopo di questa operazione artistica è quello di rivalutare degli spazi sottovalutati ed inusuali come i tetti ed altre infrastrutture.

Scopri di più sul profiloInstagram del duo artistico.

Ella & Pitr, quando i giganti invadono le città | Collater.al
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Puntinismo e Surrealismo si fondono nei tatuaggi di Ilya Brezinski

Puntinismo e Surrealismo si fondono nei tatuaggi di Ilya Brezinski

Giulia Guido · 8 mesi fa · Art

In modo approssimativo, la nascita del Puntinismo è datata intorno al 1886, quando i due pittori francesi Seurat e Signac misero a punto la tecnica per cui colori venivano applicati sulla tela con piccoli puntini ravvicinati, che poi l’occhio avrebbe unito, creando otticamente i colori. Invece, solo 35 anni dopo comparvero i primi artisti Surrealisti, corrente che invase l’Europa negli anni ’20 del Novecento. Ora, sebbene questi due movimenti artistici siano lontani sia per intenti sia per anni, c’è qualcuno che è riuscito a unirli. Non si tratta di un pittore o di un illustratore, ma di un tattoo artist e il suo nome è Ilya Brezinski

Ilya ha origini bielorusse, ma oggi vive e lavora a San Pietroburgo dove, ogni giorno, crea delle opere d’arte categoricamente utilizzando inchiostro nero. Con il tempo i suoi lavori hanno iniziato ad essere apprezzati dai suoi followers di Instagram, arrivando a superare oltre 100 mila seguaci. 

Ciò che affascina dei suoi lavori, e anche ciò che lo differenzia dai suoi colleghi è la scelta estetica di utilizzare solo il colore nero, ma anche i suoi soggetti e la sua tecnica.

Per quanto riguarda i primi, a una veloce occhiata sembrano essere banali oggetti di uso quotidiano o animali, ma guardando più da vicino hanno tutti qualcosa di macabro e surreale, come se fosse uscito da Alice nel Paese delle Meraviglie. 

Mentre, per quanto riguarda la tecnica, Ilya Brezinski realizza i suoi tatuaggi rifacendosi a quella del Puntinismo. Questa scelta gli permette di essere molto più preciso e di creare delle sfumature molto leggere, come se il tatuaggio venisse rivelato dalla stessa pelle. 

Ilya Brezinski | Collater.al
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Puntinismo e Surrealismo si fondono nei tatuaggi di Ilya Brezinski
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Malaga – Paracosmic Houses, i collage solitari di Katharina Fitz

Malaga – Paracosmic Houses, i collage solitari di Katharina Fitz

Giulia Guido · 8 mesi fa · Art

Fino a pochi anni fa, la città spagnola di Malaga era abitata tutto l’anno da una piccola comunità di pescatori. Poi, con il tempo, è diventata una delle prime mete turistiche del Paese, popolandosi a dismisura nel periodo estivo. Pian piano, però, proprio a causa di questo inaspettato flusso di gente, ha dovuto abbandonare la sua vera natura, perdendo quasi totalmente la sua comunità di pescatori. Affascinata da tutto ciò, Katharina Fitz, artista austriaca, ha dato vita al suo progetto “Malaga – Paracosmic Houses”.

Si tratta di una collezione di collage digitali che uniscono le piccole abitazioni dei paesini di Pedregalejo ed El Palo e il paesaggio con il mare che si estende a vista d’occhio. 

Quel che caratterizza ciascuna foto è la solitudine delle case, che rispecchia la scomparsa della comunità di pescatori, un tempo molto numerosa e viva e ora completamente persa. 

Scopri altri progetti di Katharina Fitz sul suo sito

Malaga Paracosmic Houses | Collater.al
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Malaga – Paracosmic Houses, i collage solitari di Katharina Fitz
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Malaga – Paracosmic Houses, i collage solitari di Katharina Fitz
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