Le illustrazioni dell’acquarellista Elicia Edijanto raccontano il legame tra bambini e animali, aprendo ad un mondo selvaggio e dolcissimo, ancestrale e fraterno.
Lo aveva capito Kipling con il Libro della Giungla, lo aveva capito Walt Disney e poi anche Belle e Sebastien. Me lo ha insegnato mio fratello quando eravamo bambini e lui viveva in simbiosi con il suo cane; correva a quattro zampe con lui in campagna e si rotolavano assieme nella terra, tra lo sgomento e la disperazione dei miei genitori e le risate dei cugini.
Ce lo ha mostrato una certa letteratura scentifica, frutto dello studio dei bambini cresciuti con animali, senza avere contatto con i propri simili.
L’amicizia non conosce confini di specie. E natura e animali sono una metafora perfetta per raccontare storie e rapporti, per scavare tra sogni e ricordi infantili, mostrando una profondità che imbarazza, che rimanda a un tempo e a luoghi spesso dimenticati.
Ed Elicia tutto questo sa mostrarlo con pochi tratti d’inchiostro e un mondo sterminato di ombre e acqua sporca.






















