Design The sauna that looks like a giant crystal
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The sauna that looks like a giant crystal

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Giulia Guido

In Svezia, sulle rive del fiume Skellefte, dove fino a poco tempo fa sorgeva una delle aree industriali più inquinate del Västerbotten, un cristallo di litio rosa shocking riflette acqua, foresta e cielo. Non è un miraggio, e nemmeno un’installazione temporanea, è una sauna pubblica perfettamente funzionante, cuore pulsante di WasteLand – Climate Action Park, il primo parco d’Europa interamente dedicato all’azione climatica, inaugurato lo scorso 28 maggio in occasione di Society Expo 2026.

A firmare l’opera, intitolata Lithium Crystal Sauna, è il duo artistico svedese Bigert & Bergström, già autori di progetti pubblici diventati iconici come The Climate Chambers e la celebre Solar Egg. Stavolta la loro scultura abitabile prende la forma di un cristallo asimmetrico gigante, rivestito in acciaio a specchio rosa placcato in titanio: una superficie che moltiplica il paesaggio circostante e, allo stesso tempo, lo trasforma in qualcosa di quasi ipnotico, sospeso tra fantascienza e geologia.

sauna

Ad attirare l’attenzione, però, non è solo l’estetica. La forma scelta non è casuale, perché richiama il litio, elemento ormai indispensabile per le batterie e per la maggior parte dei sistemi elettrici, ma anche principio attivo del farmaco più diffuso al mondo per il trattamento del disturbo bipolare. Un doppio significato che lega progresso tecnologico e fragilità umana, innovazione e cura, in un cortocircuito che è anche il filo conduttore dell’intero parco.

Se l’esterno gioca sulla luce e sul riflesso, l’interno racconta tutt’altra storia. Varcata la soglia, il cristallo si apre in una grotta di legno calda e avvolgente, pensata come omaggio ai primi insediamenti umani nella Rift Valley, culla del controllo del fuoco da parte dell’uomo. Le pareti sono realizzate mediante fresatura CNC con un’impiallacciatura in legno pregiato resistente al calore, le panche sono lavorate artigianalmente in ontano, mentre il pavimento è in durame di pino del nord della Svezia, selezionato con tecnologia a raggi X per garantire resistenza naturale all’umidità senza alcun trattamento chimico. Il passaggio dall’esterno tecnologico e specchiante all’interno arcaico e materico è netto, quasi cinematografico.

Ma la Lithium Crystal Sauna è soprattutto il simbolo di una rigenerazione più ampia. L’area di Scharins, un tempo sede della cellulosa e dei pannelli in fibra di legno prodotti da AB Scharins Söner, per decenni ha riversato sostanze tossiche nel fiume, tra cui il Pulpasan, un fungicida a base di fenilmercurio bandito in Svezia già nel 1966. Dopo diciassette anni di bonifica, con sostituzione integrale dello strato superficiale del terreno, quello stesso luogo è oggi un parco dove ricerca climatica, arte, design e coltivazione convivono sotto un unico motto: “dal rifiuto alla promessa”.

In questo senso la sauna di Bigert & Bergström non è soltanto un’opera da fotografare, ma un dispositivo simbolico: un luogo fisico dove sedersi, sudare, guardarsi riflessi in una superficie che racconta sia il passato industriale del sito sia le tecnologie che ne disegneranno il futuro. Un cristallo che, come la terra su cui sorge, si è trasformato da rifiuto in promessa.

Photos: Pär Olofsson

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Written by Giulia Guido

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