Photography Nanni Licitra’s non-places
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Nanni Licitra’s non-places

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Giorgia Massari
nanni licitra

Nanni Licitra ‘s (1988) photographs focus primarily on non-places, anonymous and impersonal spaces that dot urban peripheries. Licitra transforms these marginal areas into other scenarios that acquire new meaning. We are talking about the series Hell end in Hell, whose images are emblematic reflections of a society in transformation, where the individual struggles to find a sense of belonging and identity in an increasingly chaotic and alienating context. The series, winner of the Liquida Photofestival Grant, on view in Turin from May 2 to 5, is a true socio-cultural analysis that reflects in toto the contradictions of contemporary society.

nanni licitra

Nanni Licitra ha iniziato la sua ricerca fotografica nel 2008 concentrandosi esclusivamente sulla fotografia analogica. Questa scelta non è casuale; infatti, la fotografia analogica richiede una pazienza e una precisione che si riflettono nel suo approccio distaccato e contemplativo. Licitra si pone come uno spettatore attento delle realtà che lo circondano, privilegiando uno sguardo che va oltre le apparenze per cogliere l’essenza delle cose. L’utilizzo dell’analogico da parte di Licitra non è solo una scelta tecnica, ma rappresenta anche una dichiarazione di intenti. In un’epoca dominata dalla velocità e dall’effimero delle immagini digitali, il fotografo siciliano opta per un ritmo più lento e contemplativo, che permette di approfondire le tematiche trattate e di trasmettere un senso di nostalgia e malinconia tipico dei non luoghi.

nanni licitra
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Courtesy Nanni Licitra

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Written by Giorgia Massari
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