Il vuoto non è assenza. È possibilità.
È lo spazio in cui qualcosa può ancora accadere.
In questo episodio esploriamo il ruolo del vuoto nella città contemporanea: non come mancanza, ma come risorsa progettuale. Spazi sospesi, margini, aree in attesa che chiedono di essere interpretate, non semplicemente riempite.
Tra frammentazione urbana e nuove forme di connessione, emerge un’idea di progetto più aperta, capace di leggere l’esistente e trasformarlo.
Perché una città non si costruisce solo aggiungendo.
Si costruisce anche imparando a dare senso a ciò che manca.