Evol è uno street artist di Berlino che trasforma muri e oggetti urbani in edifici in miniatura, utilizzando carta e stencil.
Box elettrici, vasi di cemento, cestini della spazzatura, banali oggetti di arredamento urbano diventano costruzioni in stile sovietico, microscopiche abitazioni di cemento. E’ necessario scendere al livello dei lavori per apprezzarne tutti i dettagli.
Una critica alla fredda e grigia architettura metropolitana, ai fallimenti sociali del modernismo e dell’utopia architettonica. Fabbricati popolari spersonalizzati e spersonalizzanti che trasformano il paesaggio urbano in anonime distese livide.
Le città sono invisibili.















