Con 12ESIMO, la designer Federica Basile porta il linguaggio delle curve da stadio nel mondo del design contemporaneo, trasformando un fenomeno collettivo e viscerale come quello della tifoseria in un oggetto di riflessione estetica e spaziale. Il progetto nasce come tesi intitolata Ultras: il fenomeno della tifoseria sportiva, con l’intento di indagare le nuove modalità del sedersi nella contemporaneità, ponendo al centro il rapporto tra corpo, spazio e movimento collettivo.

La ricerca prende avvio dall’osservazione del tifo calcistico, analizzandone l’origine, l’evoluzione e le dinamiche sociali che lo caratterizzano. Gli ultras diventano così un punto di partenza per riflettere su come il gesto di occupare uno spazio — gridare, muoversi, partecipare — possa essere tradotto in una forma progettuale. La tifoseria non è più solo un fenomeno sportivo, ma una lente per esplorare le modalità con cui il corpo si relaziona agli altri e all’ambiente, creando una sorta di coreografia spontanea e collettiva.


Da questa riflessione prende forma 12ESIMO, una collezione di quattro sgabelli alti che possono essere utilizzati singolarmente o combinati tra loro. Ogni seduta è pensata per evocare le posture e i movimenti tipici degli ultras all’interno delle curve: la tensione delle braccia, l’inclinazione del busto, la spinta verso l’alto. La struttura in tubolare di ferro richiama la rigidità e la solidità delle barriere degli stadi, mentre la seduta circolare in MDF nero opaco introduce un elemento più astratto e simbolico, come un punto di equilibrio tra forza e controllo.

In 12ESIMO, il design non serve semplicemente a creare un oggetto funzionale, ma diventa un linguaggio per tradurre un’energia collettiva in forma. Federica Basile osserva e reinterpreta la ritualità del tifo, trasformandola in un gesto di design che racconta la contemporaneità — quella in cui il corpo, anche nel quotidiano, continua a cercare spazi condivisi di appartenenza e movimento.
