Ieri, nelle splendide sale del Palais Brogniart di Parigi, si è svolta la sfilata Haute Couture Fendi Spring/Summer 2022, il primo show fisico di Kim Jones della collezione couture.
Il direttore artistico delle collezioni donna della maison ha voluto rendere omaggio a Roma, città con cui ha stabilito un legame intrinseco che si è andato man mano consolidando durante il suo lavoro con Fendi iniziato nel settembre del 2020.
La città eterna come ispirazione, Jones ha esplorato i codici storici di Roma inserendo la sua presentazione in un contesto che sfida tempo e spazio, in un gioco di equilibri tra passato e presente.
A margine della sfilata Fendi ha anche presentato The Fendi Set: From Bloomsbury to Borghese, un libro realizzato dallo stesso Kim Jones arricchito dagli scatti del fotografo anglo-tedesco Nikolai von Bismarck.
Così come la prima collezione couture realizzata da Jones per Fendi esattamente un anno fa, anche quest’opera ci racconta l’emozionante storia d’amore tra Virginia Woolf e Vita Sackville West oltre a farci entrare nell’incredibile mondo del Bloomsbury Group, gruppo nato nel 1905 come un’assemblea sociale informale di neolaureati dell’Università di Cambridge che si incontravano nel quartiere di Bloomsbury – dove Kim Jones ha trascorso buona parte della sua infanzia – a Londra. Le opere dei suoi componenti, tra cui il pittore scozzese Duncan Grant, la pittrice Vanessa Bell e ovviamente la stessa Virginia Wolf, hanno influenzato la letteratura, l’estetica, la critica e l’economia, come anche il femminismo, il pacifismo e la sessualità.
Questo libro ci porterà direttamente nei luoghi che hanno contraddistinto la storia del Bloomsbury Group dividendo la narrazione in tre momenti diversi ma estremamente significativi: dalle campagne inglesi del Kent e del Sussex, passando per Parigi, per poi arrivare con la sezione finale, a Roma, dove nel 1925 Edoardo Fendi fondò la maison omonima e dove i membri del Bloomsbury trovarono ispirazione nei capolavori del Rinascimento e nelle ceramiche artigianali. Il volume rivela anche la magia che si cela dietro l’intera visione creativa di Jones e la sua passione per l’arte che hanno dato forma alla sua prima collezione Fendi Couture.
Il rapporto tra il gruppo e l’Italia è stato fortissimo, molti suoi membri passarono molto tempo nel nostro paese facendosi affascinare in maniera decisiva dalla nostra storia e dall’arte.
Qui di seguito potete vedere il corto che racconta The Fendi Set: From Bloomsbury to Borghese, mentre per poter acquistare il libro saremo costretti ad aspettare fino ad aprile, mese in cui è prevista l’uscita.
