Fiorucci presenta la collezione Fall/Winter 2025, Beatitudo, una vera e propria ode alla felicità e alla libertà espressiva. In un mondo dove le convenzioni spesso limitano l’autenticità, il brand si interroga su quei momenti in cui ci sentiamo davvero in pace con noi stessi, fondendo giovinezza e maturità in un’unica visione armoniosa.


Grazie a un’estetica marcatamente giocosa e ironica, Fiorucci abbraccia così una nuova forma di ingenuità, proponendo capi che riflettono una gioia pura – e allo stesso tempo – priva di aspettative. Il tailoring classico si fonde con materiali avveniristici: lana gessata, chevron e crêpe de Chine in seta pastello incontrano lattice naturale ultra-lucido, carta trattata come tessuto, PVC riciclato e neoprene morbido, dando vita a silhouette sorprendenti. Le stampe sfidano le convenzioni stagionali, spaziando da fiori hawaiani e paesaggi di Portofino fino a pin-up sulle piste da sci e agli iconici angeli Fiorucci che fluttuano tra nuvole di chiffon nella Beatitudo Print.



Si radica quindi nel surrealismo questa collezione, immaginando un mondo parallelo dove il tempo si fa circolare e le contraddizioni diventano una risorsa creativa. Le situazioni quotidiane vengono amplificate, esagerate e celebrate, invitando a vivere con leggerezza e autenticità. In questo c’è un chiaro riferimento a Italo Calvino, che scriveva: «Prendi la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore».


Con Beatitudo, Fiorucci prova a riaffermare il ruolo pionieristico nel panorama della moda e della cultura contemporanea. E lo fa unendo artigianalità, innovazione e una narrazione surreale. Insomma, non ci aspetta che vedere in cosa si trasformerà tutto il potenziale di Fiorucci, fuori e dentro al mondo della moda.




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