Asmund Havsteen-Mikkelsen ha replicato in scala 1:1 un angolo di Villa Savoye progettata nel 1930 da Le Corbusier.
Il giovane architetto ha progettato la villa parzialmente sommersa, come se l’edificio stesse affondando sotto i bellissimi fiordi norvegesi.
Villa Savoye è considerata una delle opere più significative di Le Corbusier, la sua costruzione preannuncia un’epoca di modernismo e segna la fine della vecchia architettura.
L’opera intitolata “Flooded Modernity” è una dei 10 lavori esposti al Floating Art Festival sul fiordo, un evento di arte e architettura organizzato dal Museo di Vejle in Danimarca.
“Le fondamenta della modernità sono state seriamente messe in discussione“.
L’architetto l’ha progettata pensando a come tutti i valori della modernità siano stati sommersi dalla tecnologia.
“Flooded Modernity” è realizzata in legno e compensato dipinto di bianco con finestre in plexiglass e blocchi di polistirolo aggiunti per facilitare il galleggiamento.







