Format presenta un progetto contro la censura fotografica

Format presenta un progetto contro la censura fotografica

Claudia Fuggetti · 2 anni fa · Photography

La piattaforma Format presenta una raccolta curata di fotografie che celebrano la forma femminile non censurata, a sostegno di una rappresentazione uniforme del corpo umano sui social media.

Il progetto TERMS & CONDITIONS si pone come punto di riferimento per tutti gli artisti che si sentono limitati a livello creativo dalle regole incoerenti dei social media e del web in generale.

Vediamo insieme come hanno risposto alla call, sia visivamente, che con delle dichiarazioni, i 49 fotografi che hanno partecipato:

Format presenta un progetto contro la censura | Collater.al

“Ho parlato con l’artista Carly Mark che è presente in questa immagine, e lei ha affermato che la censura paradossalmente rende il corpo femminile intrinsecamente pornografico, piuttosto che solo un corpo. I social media sono un mondo parallelo difficile, ma i cambiamenti che avvengono online possono causare effetti a catena nella nostra vita. La censura su queste piattaforme dice che i capezzoli sono offensivi, ma bene o male fanno parte del corpo femminile. Si arriva a mortificare una persona nella sua fisicità”.
-Michael Bailey-Gates

Format presenta un progetto contro la censura | Collater.al

“Quando fa caldo, spesso vorrei potermi togliere la camicia e andare in topless senza sentirmi a disagio, ma in molti paesi sono considerata una criminale. Non penso che le persone debbano nascondersi o vergognarsi del loro corpo, a qualsiasi genere essi appartengano”.

-Harley Weir

“Dovremmo avere il diritto di mostrare il nostro corpo come vogliamo, senza timore di essere puniti e demonizzati. Siamo orgogliosi del nostro corpo e tutti dovrebbero essere trattati allo stesso modo. Dobbiamo essere rispettati per fare ciò che vogliamo e alle nostre condizioni. È fondamentale per porre fine alla censura di genere sui social media, dovremmo essere in grado di esprimerci liberamente con un controllo completo”.

-Richie Shazam

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“Uso la fotografia per creare un mondo che posso chiamare mio. Censurare il mio lavoro rende impossibile per gli altri vedere questi mondi. Come tutti gli esseri umani, desidero la libertà d’espressione.”

-Laine Bowen

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“Solo permettendo ai social media di condividere immagini censurate si diffonde l’idea che il corpo umano è sempre offensivo”.

-David Uzochukwu

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“La censura dei seni sui social media perpetua la sessualizzazione delle donne come oggetti, ed è alienante per gli altri. La censura è estremamente discriminatoria per le persone con una diversa identità di genere: non tutte le persone che hanno il seno sono donne, per esempio. Seni e capezzoli appartengono a donne, uomini e individui non binari, indipendentemente dal sesso a cui sono stati assegnati alla nascita, e non devono essere censurati”.

-Erica Sterling

Se vuoi vedere altre immagini, visita il sito qui.

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Nicolas Miller, un fotografo cinematografico neo-noir

Nicolas Miller, un fotografo cinematografico neo-noir

Collater.al Contributors · 14 ore fa · Photography

Provate a immaginare New York in una notte d’inverno: nebbia fitta, pioggia intensa, i riflessi delle luci al neon si riflettono sull’asfalto bagnato, fa freddo, in giro non c’è quasi nessuno e sembra di vivere dentro a un film. È spettacolare, ma non è solo cinema.
Nicolas Miller, fotografo francese oggi residente a New York, vive la città di notte e trasporta tutti nelle atmosfere sognanti e minacciose di una delle metropoli più suggestive del mondo.

Gli ingredienti delle sue fotografie sono pochi, ma essenziali: un paesaggio urbano, il buio, il meteo minaccioso e le strade semi deserte. Non serve altro per raccontare la vita tenebrosa della città.

Con le sue fotografie Nicolas Miller riesce a raccontare le diverse dimensioni di New York, analizza i suoi spazi, guarda tra gli scorci illuminati dei grattacieli e riporta le storie misteriose di chi, come lui, cammina a tarda sera in solitudine. 

I suoi scatti rispettano un racconto visivo uniforme e coerente, sono immagini drammatiche con pochi colori accesi, molti contrasti e luci tenui. Gli ambienti dark che immortala sembrano ispirarsi ai grandi classici neo-noir del cinema, ogni scatto sembra essere catturato da una scena di un film.

– Leggi anche: Le fotografie notturne di Michael McCluskey

Nicolas Miller lavora tra la foschia, racconta il lato oscuro di New York e allestisce storie misteriose ed enigmatiche.
Guarda qui una selezione dei suoi scatti e seguilo su Instagram.

Articolo di Federica Cimorelli

Nicolas Miller, un fotografo cinematografico neo-noir
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Gli stravaganti ritratti di Alexandra Savina

Gli stravaganti ritratti di Alexandra Savina

Giulia Guido · 8 ore fa · Photography

A soli 22 anni Alexandra Savina ha già messo a punto uno stile unico e personale. La giovane fotografa e creativa di Mosca, infatti, è riuscita a rappresentare con le immagini la sua forte passione per le persone. 

Attraverso i suoi scatti, molto spesso ritratti, Alexandra Savina racconta ciò che si nasconde dietro i volti, ovvero le emozioni, le differenti personalità, abbattendo preconcetti ed apparenze. 

Ma come riesce a farlo? Con l’utilizzo del colore, sempre pieno e intenso, attraverso pose inusuali e poco convenzionali e, ultimo ma non per importanza, un pizzico di stravaganza che oltre a non mancare mai è proprio quel qualcosa in più che vi farà venire voglia di continuare a sfogliare i suoi scatti. 

“La fotografia è la mia voce, il mio linguaggio, il mio modo di dire: il mondo è bello, le persone sono belle, la creatività sorge dentro di noi ed è essenziale”. 

Questo suo approccio alla figura umana e alla sua essenza l’hanno portata a collaborare con diverse aziende tra cui Nike, adidas e StreetBeat, ma anche a scattare personaggi pubblici, giocando con loro e con la macchina fotografica. 

– Leggi anche: I ritratti intensi del fotografo David Van Dartel

Qui sotto potete trovare una selezione dei suoi scatti, ma per scoprire di più seguite Alexandra Savina su Instagram

Gli stravaganti ritratti di Alexandra Savina
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Gli stravaganti ritratti di Alexandra Savina
Gli stravaganti ritratti di Alexandra Savina
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InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

Giulia Guido · 3 giorni fa · Photography

Ogni giorno, sul nostro profilo Instagram, vi chiediamo di condividere con noi le vostre immagini e fotografie più belle. 
Per la raccolta InstHunt di questa settimana abbiamo selezionato le vostre 10 migliori proposte: @palacheva_photo, @nuovi_obiettivi_, @mariyaleksa_ph, @bengal_light, @_eleonoram_, @elaverre, @stefaniaaugus80, @palindroma_, @missgherard, @noveprimavere__.

Tagga @collateral.photo per essere selezionato e pubblicato nel prossimo numero di InstHunt.

InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram
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Aritz Dimas Aizpiolea e i suoi scatti intimi ed emozionanti

Aritz Dimas Aizpiolea e i suoi scatti intimi ed emozionanti

Giulia Guido · 4 giorni fa · Photography

Quanto sarebbe bello entrare di soppiatto nelle vite degli altri? Seguirli nella loro intimità, sicuri di non essere visti? È esattamente quello che ci permette di fare Aritz Dimas Aizpiolea

Aritz Dimas Aizpiolea, su Instagram come @greyheavens, nasce in Ucraina e all’età di tre anni viene adottato da una famiglia basca. La sua adolescenza l’ha passata in diverse città spagnole come Irun, Valladolid e Madrid, finché pochi anni fa non ha deciso di trasferirsi a Londra, dove ancora oggi vive e lavora. 
L’arte in tutte le sue forme, dalla danza alla musica, ha sempre fatto parte della vita di Aritz, ma alla fine la fotografia ha vinto du tutte. 

“C’è stato un momento in cui ho capito che non potevo fare ogni tipo di arte, ho scelto di seguire la fotografia perché mi dava la libertà di parlare della vita in un modo con cui gli altri potessero interagire.”

Noi non appena li abbiamo visto i suoi scatti ce ne siamo innamorati.

Si tratta di fotografie intime, in cui vediamo ragazzi, ragazze, giovani coppie catturate nella loro quotidianità, nei loro momenti privati, in cui ogni maschera cade e rimangono i sentimenti più veri. 

“Definirei la mia fotografia come intima, vulnerabile e persino psicologica, ma soprattutto umana.”

Attraverso i lavori di Aritz Dimas Aizpiolea ci intrufoliamo nelle vite degli altri, ne diventiamo spettatori invisibili, nascosti dietro a porte e finestre. Ci perdiamo nei volti malinconici e sentiamo tutta la pesantezza del corpo e delle emozioni lasciarsi andare. 

Qui sotto trovate una selezione di suoi scatti, ma per scoprirne di più seguitelo su Instagram

Aritz Dimas Aizpiolea e i suoi scatti intimi ed emozionanti
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