“L’immaginazione al potere” disse Herbert Marcuse, ed è proprio l’immaginazione il punto di partenza della nuova campagna Gucci per questa FW20.
Uno stravolgimento dello status quo, Alessandro Michele – Direttore Creativo del brand – ha rovesciato i canoni della comunicazione con “Gucci The Ritual”, la prima campagna DIY di Gucci.
“Ho deciso di far viaggiare i vestiti verso le case delle ragazze e dei ragazzi che solitamente popolano le mie campagne. Ho immaginato che la magia e il sogno di cui sono impregnati, potessero fare irruzione nel mondo ed essere osservati mentre prendono vita, mentre si appropriano di nuovi spazi e si radicano all’interno di nuove esistenze. Il mio atto creativo ha preso forma nella costruzione attenta di un esperimento di neo-realismo magico, indeterminato negli esiti. Questa volta non c’era un copione da seguire. Piuttosto la necessità di edificare le condizioni di una detonazione: la voglia di iniettare del combustibile capace di incendiare un potenziale umano meravigliosamente eccentrico.” – Alessandro Michele
Tutti i modelli Gucci coinvolti hanno realizzato le foto della campagna ognuno a casa propria, attraverso degli autoscatti, semplici e diretti, senza tutto quel supporto che di solito è parte integrante nella realizzazione di una campagna pubblicitaria (fotografi, set, hair stylist, make-up artist, etc.).
Scopri Gucci The Ritual qui sotto.








Il risultato è un’esplosione di sincerità, un’inno alla spensieratezza e alla libertà sottolineata anche da un video associato alla campagna, dove Michele e i modelli cantano e ballano sulle note di “Alright” dei Supergrass.
