Jam Sutton è un artista britannico che esplora l’arte della scultura unendo una passione per l’antichità con le nuove tecnologie a disposizione. Nei soggetti che ritroviamo all’interno della sua produzione, infatti, è impossibile non notare una somiglianza con le composizioni classiche e neoclassiche in marmo bianco in cui l’attenzione per i dettagli e soprattutto per le proporzioni del corpo è fondamentale.
A un primo sguardo le figure rappresentate da Jam Sutton ricordano Dei o Titani attorcigliati tra loro intenti a prevalere l’uno sull’altro, poi, guardando più attentamente si possono notare elementi che con l’Antica Grecia hanno poco a che fare come un paio di sneakers o dei pantaloncini della tuta.
Ma le sorprese non finiscono qui perché la maggior parte delle sue opere non esiste, o meglio, non sono sculture reali e concrete, ma sono realizzate grazie alla realtà aumentata e all’intelligenza artificiale.

Un esempio è una delle sue ultime mostre intitolata “Staring into the Abyss” che può essere vista da ogni luogo del mondo, basta scaricare l’app di Jam Sutton Studio e trasformare il propio salotto, una piazza, un parco o la spiaggia in una galleria dove poter ammirare le opere che l’artista ha realizzato nell’ultimo anno.
Attraverso l’app è possibile ammirare e posizionare ovunque vogliate la statua “Ego, Self, Shadow” oppure visitare la nuovissima mostra ‘Through Constant Decay’.

Ego, Self, Shadow 
Through Constant Decay
Nella produzione artistica di Jam Sutton appaiono anche sculture reali, sempre realizzate con metodi moderni come la stampa in 3D, come “On a pedestal” esposta fuori dal Castello di Dublino.
Visitate il sito per scoprire tutte le sue opere, seguitelo su Instagram per non perdervi le prossime e scaricate l’app Jam Sutton Studio per visitare le sue mostre.





