È possibile fotografare qualcosa di astratto?
I volti, i paesaggi, i vestiti, le strade possono essere fotografate centinaia e centinaia di volte, se uno scatto non viene bene non c’è nessun problema, si rifà. Ma se il soggetto è un attimo veloce e irripetibile, un gesto nascosto tra mille, l’attesa, l’emozione, l’energia, un cuore che batte a ritmo di musica o la musica stessa?
Forse qualcuno sostiene che sia impossibile, ma sono sicura che non ne sarà così convinto quando avrà scoperto il lavoro di Kimberley Ross.
Nata a Roma, Kimberley ha iniziato a fotografare da bambina, poi con gli anni e con lo studio quella passione è diventata la sua professione e la macchina fotografica l’oggetto che permette alla magia di realizzarsi.

Iniziando a fotografare dal pubblico e poi ricevendo sempre più accrediti, Kimberley Ross è diventata un volto noto del panorama musicale italiano e internazionale. In poche parole, se vi perdete un concerto a cui Kimberley è andata non disperate, perché le sue fotografie riescono a restituire tutti gli aspetti di una performance live.
L’adrenalina, le pause per prendere fiato, il fumo dritto negli occhi, le luci colorate tutto è talmente perfetto è talmente vero che riusciamo quasi a sentire la musica semplicemente guardando le immagini.
Kimberley Ross congela degli attimi permettendogli di rivivere per sempre e mentre sul palco si svolgono straordinari show, anche all’interno dell’obiettivo di Kimberley prende vita un vero e proprio spettacolo.
Noi abbiamo selezionato solo alcuni dei suoi scatti, per scoprili tutti visitate il sito di Kimberly Ross e il suo profilo Instagram.













