Nascosto nel quartiere di Aspudden a Stoccolma, Wobbly Studio è più di un semplice laboratorio. È un mondo colorato e ironico creato da Marie Chanteur, un’artista che ha deciso di trasformare il quotidiano in una celebrazione di imperfezioni e allegria. Il nome stesso dello studio – che significa “traballante” – è un manifesto. Qui si abbraccia l’irregolarità, si scherza con le nostre debolezze, e soprattutto, si sceglie di non prendersi troppo sul serio. In un’epoca dove tutto è levigato e patinato, Wobbly Studio offre un ritorno alla spontaneità e al piacere di creare senza stress.
Marie Chanteur e Wobbly Studio
Dopo otto anni come designer di stampe nell’industria della moda, Marie ha deciso di cambiare rotta. Con la ceramica, ha trovato un nuovo mezzo per esprimere la sua creatività, trasformando la superficie dell’argilla in una tela per i suoi pattern e illustrazioni. Da autodidatta, ha affrontato il mestiere con curiosità e dedizione, scoprendo il piacere di un design più “umano”, lontano dalle pressioni industriali.


Marie non crea semplicemente oggetti, ma piccoli momenti di felicità. Ogni pezzo sembra raccontare una storia: un piatto con un sorriso storto, un vaso con una texture irregolare, o un disegno che sembra uscire direttamente da un libro per bambini.

