Sottoculture e Syd Brak negli scatti della SS22 di Martine Rose

Sottoculture e Syd Brak negli scatti della SS22 di Martine Rose

Andrea Tuzio · 4 mesi fa · Style

Un viaggio d’amore nelle sottoculture di fine novecento in cui Martine Rose e le 3 fotografe che hanno scattato la collezione Spring/Summer 2022 della stilista giamaico-britannica, sono riuscite ad esprimere vibe assopite solo all’apparenza ma in che in realtà saranno quelle che domineranno il 2022.

Se gli anni ’90 e la moda Y2K sono stati i trend principali del 2021, questo 2022 potrebbe essere l’anno dell’estetica legata alle sottoculture che hanno contraddistinto la fine del XX secolo: gabber, rave, acid house, etc.. Tutti questi movimenti controculturali hanno avuto un impatto decisivo su moltissimi aspetti della società come design, cinema, musica e naturalmente moda. 

L’entusiasmante SS22 di Martine Rose viene esaltata dalla campagna scattata da Rosie Marks, Sharna Osborne e Camille Vivier che insieme riescono a far risaltare le ispirazioni e le reference underground che sin dal 2007, anno di fondazione del brand, guidano la verve creativa di Martine Rose: un profondo interesse nei confronti della musica, una forte attenzione alla cultura melting-pot londinese, la famiglia e la comunità.

L’estetica peculiare della stilista London-based è caratterizzata da uno studio costante delle proporzioni e della silhouette, da texture e tessuti inaspettati e da un continuo riferimento ai contesti subculturali. Esiste una forte tensione tra attrazione e resistenza ai codici dell’abbigliamento maschile. La sua esplorazione della mascolinità, la sensualità delle collezioni e la sensibilità al carattere e all’umore definiscono a pieno il suo lavoro. 

I protagonisti della campagna sono appunto raver, gabber e acid houser ma ne troviamo anche un altro, una sorta di tributo celato a Syd Brak, uno degli artisti più influenti degli anni ’80. 
Illustratore originario del Sud Africa costretto a scappare dal suo paese insieme alla moglie Marah a causa le sue idee politiche e per l’opposizione tenace nei confronti dell’apartheid.

All’epoca del suo trasferimento forzato a Londra, Brak aveva già riscosso un grandissimo successo in patria nel mondo della pubblicità ma fu nella capitale inglese che l’illustratore ormai scomparso, realizzò lavori dal fortissimo impatto ed estremamente seducenti, facendolo diventare uno degli illustratori più richiesti al mondo. Il suo poster “The Long Distance Kiss” è il più venduto della storia e ha lavorato per aziende del calibro di Coca-Cola, MSN e Levi’s oltre ad aver realizzato copertine per autentici guru della scrittura come Ken Follett, Wilbur Smith e John Grisham.

La Spring/Summer 2022 sarà disponibile sul sito di Martine Rose entro la fine di gennaio.

Sottoculture e Syd Brak negli scatti della SS22 di Martine Rose
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Sottoculture e Syd Brak negli scatti della SS22 di Martine Rose
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Collater.al & Brillo. Insieme in nome dell’amore per illustrazione

Collater.al & Brillo. Insieme in nome dell’amore per illustrazione

Giulia Guido · 4 giorni fa · Art

Abbiamo bisogno di nuovi immaginari, creati a matita, a penna, in bianco e nero o a colori, disegnati su un foglio di carta o in digitale. Abbiamo anche bisogno di un luogo dove ammirare e immergerci in questi immaginari.
E se questo luogo in realtà fossero due? 
Collater.al e Brillo hanno unito e loro forze in nome dell’amore per l’illustrazione, dando spazio ad artisti e artiste.

Per i prossimi mesi sui profili Instagram di @collater.al e @brillo_magazine verranno presentati i lavori di questi giovani talenti, che hanno prontamente risposto alla open call lanciata dai due magazine, e che potrete rivedere sempre qui sotto!

DANIELE MORGANTI

 
 
 
 
 
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LORENA SPURIO aka WABISABI

 
 
 
 
 
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SOFIA ROMAGNOLO aka AZZURROSCURO

MARIANNA POGGIONI

CHARLOTTE LE BLEU

BERTRAND AZNAR

ANTONIO COLOMBONI aka SCOMBINATO

SHUT UP CLAUDIA

EDOARDO MARCONI aka RADIOCOMANDERO

Cover by Carlotte Le Bleu

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“Okja” in dieci inquadrature 

“Okja” in dieci inquadrature 

Giulia Guido · 3 giorni fa · Art

Okja” è un film del 2017 diretto da Bong Joon-ho. Sebbene non abbia fatto incetta di premi come il successivo “Parasite”, “Okja” rientra tra i lavori meglio riusciti del regista sudcoreano e vede un cast corale che comprende Tilda Swinton, Paul Dano, Lily Collins, Giancarlo Esposito e Jake Gyllenhaal.

Il film racconta le vicende di una giovane ragazza che per quasi tutta la sua vita ha allevato un “supermaiale” geneticamente modificato, costruendo con lui un legame di affetto reciproco. Ma la loro vita è destinata a cambiare drasticamente, visto che l’industria che ha effettivamente creato l’animale deve riprenderselo per cominciare la fase di macellazione.
Si tratta di un film di denuncia contro i maltrattamenti nei confronti degli animali all’interno dell’industria della carne che riesce a trattare l’argomento puntando sull’empatia e l’amicizia. Proprio per questo motivo nel 2019 è stato nominato dal New York Times uno dei film più influenti del decennio. 

In “Okja” lo stato d’animo della protagonista e del suo animale si riflettono nei colori delle scenografie e nelle scelte legate alla fotografia, curata da Darius Khondji (Seven, Midnight in Paris, Diamanti Grezzi), che riescono a catturare completamente lo spettatore. 

Okja
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“Okja” in dieci inquadrature 
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“Okja” in dieci inquadrature 
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L’illusione della calma nelle illustrazioni di Kento IIDA

L’illusione della calma nelle illustrazioni di Kento IIDA

Tommaso Berra · 3 giorni fa · Art

Avete presente il cielo di certi giorni di estate, quando non si riuscirebbe a trovare una nuvola a chilometri di distanza e tutto ciò che è sopra la nostra testa è di un azzurro delicato, colore del più dolce degli zuccheri filati? L’illustratore Kento IIDA trova in questo clima di calma l’ispirazione per le sue opere, immagini di paesaggi tranquilli ma che lasciano un clima di sospetto, come se da li a poco succederà qualcosa di imprevisto, o come se qualcosa di imprevisto sia appena successo, lontano dagli occhi di possibili testimoni.
In queste vignette ci sono sempre elementi o segni che suggeriscono un movimento che rompe la qiuete, qualche volta il movimento è già avvenuto o in corso, come nel caso delle macchine che si lanciano dai ponti o di missili spaziali che alzano al cielo nuvole spigolose come sculture in marmo.

Kento IIDA (che ha base a Tokyo) riprende nelle sue illustrazioni elementi della tradizione giapponese, compaiono così in queste scene ambigue palazzi tradizionali e vedute di cime innevate che rimandano al monte Fuji, ma anche giocatori di baseball, sport nazionale in Giappone e probabilmente il preferito dall’artista.
Nelle vedute non ci sono solo cieli limpidi però, la poesia è data anche da nuvole, spesso singole e isolate, o da cieli cupi che suonano come un presagio, in un tempo sempre più sospeso e incerto.

Kento IIDA | Collater.al
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L’illusione della calma nelle illustrazioni di Kento IIDA
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L’illusione della calma nelle illustrazioni di Kento IIDA
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All for the Gram – Macchine Scotchate

All for the Gram – Macchine Scotchate

Collater.al Contributors · 5 giorni fa · Art

Macchine Scotchate è il profilo Instagram scelto questa settimana per All for the Gram, il concetto è immediato, mostrare tutti i limiti dell’alta ingegneria automobilistica, ma soprattutto spiegare come risolverli con un semplice strumento: il rotolo di scotch.
Ci sono incidenti che per fortuna non provocano eccessivi danni, che fanno pensare si possa procrastinare l’appuntamento dal meccanico, e nel frattempo trovare una soluzione home made, assicurandosi di non perdere pezzi per strada. Un rotolo di scotch può aiutare anche solamente a tenere fermo lo specchietto della macchina, a quanto si può giudicare dal profilo il pezzo che più volte viene aggiustato con nastri isolanti e pellicole.

Ci sono nastri che riescono a tenere insieme interi cofani di macchine e alcuni proprietari più attenti al design che scelgono scotch dello stesso colore della carrozzeria.
Con un po’ di fantasia si potrebbe persino pensare che gli adattamenti siano l’ultima opera di Maurizio Cattelan, che ha scelto di non scotchare più una banana al muro come nella sua opera Comedian ma puntare tutto sulle quattro ruote.
Se i vostri nastri adesivi sono personalizzati come quello della Rinascente utilizzato per tenere saldo un finestrino, allora potreste pensare di rimandarlo ancora di qualche giorno quell’appuntamento con il meccanico.

Macchine Scocciate | Collater.al
Macchine Scocciate | Collater.al
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All for the Gram – Macchine Scotchate
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All for the Gram – Macchine Scotchate
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