Art Maxime Manga: l’illustratore afro-futuristico
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Maxime Manga: l’illustratore afro-futuristico

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Anna Frattini

Chi è Maxime Manga, l’illustratore che usa la diversità per creare unicità? “Using diversity to create uniqueness”, è il suo motto. Il graphic designer proveniente dal Camerun è famoso per aver collaborato con nomi del calibro di Adidas, il New Yorker e l’Academy. Oggi vedremo alcune delle illustrazioni più interessanti nel suo percorso. Giovanissimo – è nato nel 1999 – lavora dal 2016 manipolando la fotografia classica auto-descrivendo i suoi lavori come ‘Afrofuturistic’. È proprio questa tecnica che gli ha permesso di costruirsi una nicchia nel mondo del graphic design.

Le ispirazioni di Maxime Manga arrivano dalla fotografia, magazine di moda, arte tradizionale africana e immagini di botanica. Il suo obiettivo è quello di rappresentare comunità trascurate utilizzando collage digitali, forme geometriche e sfumature lucenti. L’esempio perfetto è la sua ultima collaborazione con Crocs che vi lasciamo qui sotto.

 
 
 
 
 
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In Reconstruction, invece, Manga si ripromette di de-costruire noi stessi dai rottami delle nostre esperienze, ispirandosi ai volti dei suoi soggetti per la Heartbroken series.

 
 
 
 
 
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Per altri progetti di Maxime Manga qui il suo profilo Instagram.

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Scritto da Anna Frattini

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