Mirror Box è il nome del lavoro concettuale dell’artista visuale berlinese Mikael Christian Strøbek, noto per il suo approccio che unisce fotografia, scultura e arte digitale, giocando con la percezione spaziale. Infatti, tutti i suoi progetti offrono una molteplice prospettiva sulla forma, sul colore e sulla composizione, a seconda dei diversi contesti artistici. A prima vista lo spettatore presuppone che le opere di Strøbek siano di natura fisica, ma dopo un’attenta osservazione intuisce che si tratta in realtà di render 3D.
L’artista spiega:
“Redefine artistic production in connection to architectural contexts”.
Il suo approccio gli permette di dialogare con gli elementi architettonici e contestuali. Mirror Box è un progetto composto da una serie di immagini composte da una superficie di compensato montata su una scatola a specchio, che poggia su un pavimento fisico. Tra le sculture troviamo anche un’installazione, Peeling Wall, fatta di lastre metalliche e vetro nero che danno la percezione che il muro si stacchi.
Per saperne di più visita il sito dell’artista al link che trovi qui.

