Photography Dietro alla fotografia analogica di Mo Choi
Photographyanalogue photography

Dietro alla fotografia analogica di Mo Choi

-
Collater.al Contributors

Mo Choi è un fotografo che utilizza la fotografia come mezzo per esplorare spazi sospesi, rovine e il fascino della solitudine. Dopo più di tre anni dedicati alla fotografia digitale, Choi ha scelto di abbracciare l’universo dell’analogico, scoprendo una dimensione nuova e intima del processo creativo. Questa transizione non è solo un cambio di strumento, ma rappresenta un’indagine più profonda su temi come il tempo, lo spazio e le emozioni che abitano le soglie tra realtà e immaginazione.

Per Choi, fotografare non significa soltanto padroneggiare una tecnica: è un dialogo continuo tra l’artista, la fotocamera e gli spazi che racconta. La fotografia analogica, con la sua fisicità e le sue imperfezioni, permette all’artista di rallentare e vivere appieno ogni scatto, riscoprendo il valore del processo. Questo approccio, insieme all’imprevedibilità del film, si sposa perfettamente con il suo interesse per i luoghi transitori e le narrazioni sospese.

Tra le opere più rappresentative di Choi, The Aftermath (in copertina) racchiude la sua poetica fatta di contrasti e ambiguità. L’immagine ritrae una stanza d’albergo deserta: un bicchiere d’acqua semi-vuoto, un telefono penzolante, una coperta sgualcita e la luce fredda di un televisore acceso. Ogni dettaglio racconta una storia, lasciando però spazio al mistero. La luce è il cuore pulsante dell’opera. Il bagliore principale, emanato dal televisore, è ottenuto grazie a una lunga esposizione, che non si limita a illuminare lo spazio, ma ne sottolinea il fluire del tempo. Una seconda fonte luminosa, più calda, proviene dalla scrivania e crea un contrasto cromatico che amplifica la tensione narrativa. La scena si trova così a metà strada tra intimità e distacco, tra realtà e sogno.

La dedizione di Choi Man Yim, Mo alla fotografia, e in particolare all’analogico, riflette una passione inesauribile per la narrazione visiva. Attraverso i suoi scatti, l’artista invita gli spettatori a soffermarsi nei luoghi intermedi, dove ciò che vediamo si mescola a ciò che percepiamo. Con ogni immagine, Choi continua a esplorare i confini tra il tangibile e l’intangibile, promettendo futuri lavori capaci di sorprendere e mettere in discussione il nostro modo di vedere il mondo.

Photographyanalogue photography
Scritto da Collater.al Contributors

Editor's Picks

x
Ascolta su