Style Nate Lowman e Supreme, la pop art incontra lo streetwear
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Nate Lowman e Supreme, la pop art incontra lo streetwear

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Andrea Tuzio

Supreme ha fatto delle collaborazioni con gli artisti una sua prerogativa. L’arte è da sempre una delle reference più importanti per il brand fondato da James Jebbia nel 1994.
Oggi lo skateboard brand newyorkese ha condiviso attraverso il suo account Instagram le immagini della capsule collection realizzata in collaborazione con l’artista americano Nate Lowman

Nato nel 1979 a Las Vegas, Lowman è cresciuto in California, a Idyllwild-Pine Cove, dove si è diplomato alla Idyllwild Arts Academy per poi trasferirsi a New York nel 1997 per studiare presso la New York University laureandosi nel 2001 e lavorando part-time come guardia di sicurezza al Dia Center for the Arts di Chelsea.

L’impatto di Lowman sul mondo dell’arte fu molto forte. Insieme a Dan Colen, Dash Snow e Ryan McGinley sconvolse la scena artistica newyorkese e non soltanto grazie a lavori che richiamavano una certa qual irriverenza, tipica dei giovani newyorkesi della prima metà degli anni 2000.

Pittura, scultura, collage, stampa e installazioni sono le forme che Lowman utilizza per esprimere le sue idee e veicolare la propria arte, adoperando immagini familiari, ritagli di giornale, adesivi, fotocopie di volantini e addirittura spazzatura. L’artista americano reimmagina attraverso un nuovo linguaggio visivo tutte queste forme di comunicazione e non, esplorando temi tipici della cultura americana come il consumismo esasperato, la violenza, la criminalità, la celebrità, il fallimento e la decadenza. Inoltre inserisce icone popolari all’interno di contesti nuovi caratterizzati dalla malinconia, dall’ironia e dalla satira politica.

La collezione in collaborazione con Supreme – che prevede un Work Vest, un maglione, una camicia, una hoodie e un Work Pant – è caratterizzata dalle sue opere che rappresentano dei fori di proiettile a cui Lowman iniziò a interessarsi quando un suo amico trovò in una stazione di servizio del Texas alcune decalcomanie per auto che richiamavano proprio i fori di un proiettile.

Lowman ha ingrandito questa immagine con una serigrafia e riportata su una tela sagomata. Molti di questi lavori sono stati inclusi nella sua prima mostra nel 2005: “Ero molto interessato al modo in cui si poteva attaccare un contenuto violento su una superficie molto tranquilla di astrazione geometrica“, dichiarò Lowman a proposito del progetto.

La capsule collection in collaborazione tra Nate Lowman e Supreme sarà disponibile a partire dal 17 marzo sul webshop e negli store del brand. 

 

 
 
 
 
 
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Scritto da Andrea Tuzio

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