Dopo “Il Collezionista di Venti”, a Pizzo Calabro nel 2013, Edoardo Tresoldi torna in Calabria con una nuova installazione permanente di arte pubblica sul lungomare Falcomatà di Reggio Calabria.
Opera, promossa e commissionata dal Comune e dalla Città Metropolitana, vuole celebrare la relazione contemplativa tra il luogo e l’essere umano attraverso il linguaggio architettonico classico e la trasparenza della Materia Assente, espressa tramite la rete metallica.
L’installazione, un monumento attraversatile e completamente fruibile dai cittadini, è composta da un colonnato di 46 colonne di 8 metri di altezza che danno vita a uno spazio immaginario in grado di trasportare i visitatori in una dimensione percettiva mutevole, grazie anche ai giochi di altezza e profondità che si creano con lo spazio circostante.
Opera nasce per rimarcare il carattere del luogo attraverso il costruito, proponendone così un’ulteriore chiave di lettura. Ho cercato di creare un luogo della contemplazione e indagare il ruolo dell’arte pubblica oggi, che ritengo debba saper accogliere il presente.” Ha detto Edoardo Tresoldi commentando il suo lavoro.
L’installazione, il cui cantiere ha avito inizio nei primi giorni del mese di luglio, è stata inaugurata nel week end del 12 e 13 settembre 2020 e si è inserita all’interno di uno dei più ampi spazi pubblici europei.
Ph credits: Roberto Conte




