I paesaggi mozzafiato della Val Pusteria

Due giorni di viaggio in Val Pusteria, tra i paesaggi primaverili del Parco naturale Fanes – Sennes – Braies, nella provincia di Bolzano. La quarta tappa della rubrica The Wander Playlist.

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1 Giugno 2017

Avevamo già scoperto Braies circa un anno fa. Era inverno e il lago era ghiacciato e maestoso, qualcuno si sfidava a una partita di curling. In quell’occasione la nostra amica Elena ci aveva dato qualche consiglio utilissimo e ci aveva poi fatto una raccomandazione preziosa che avremmo conservato fino a qualche giorno fa: la Val Pusteria ci avrebbe letteralmente rapito anche con l’arrivo delle stagioni più calde.

Così, dopo aver atteso a fatica l’arrivo della primavera, abbiamo deciso che maggio sarebbe stato il mese perfetto per esplorare il Parco Naturale Fanes – Sennes – Braies per la quarta tappa di The Wander Playlist.

Per il nostro breve viaggio di due giorni, abbiamo deciso di concentrare tutto in 4 tappe, 4 diversi luoghi da scattare con le nostre Lumix. Paesaggi iconici, anche per gli appassionati di fotografia e delle passeggiate meno faticose.

A catturare questi paesaggi, gli obiettivi di Andy, Buddy, Gabe e Giorgia.

I paesaggi mozzafiato della Val Pusteria | Collater.al

GIORNO #1
Il primo giorno con un tempo un po’ grigio e a causa di alcune chiusure dovute alla bassa stagione, abbiamo dedicato la mattina a una passeggiata in Val Fiscalina, uno dei principali punti di accesso al Parco Naturale Tre Cime. Un’ora circa rilassante, con partenza da Sesto, e arrivo al Rifugio Fondovalle, tra fitti boschi di larici che improvvisamente si aprono in piccole valli verdi e gialle con tappeti di fiori di arnica.

Dopo un pranzo veloce e improvvisato al Sportschützenverein Sexten, il piccolo centro di tiro a segno di Sesto Pusteria, sotto una pioggerella temporanea ci siamo spostati averso Dobbiaco.

Il lago di Dobbiaco si trova esattamente al confine tra due parchi naturali: il Parco Naturale Tre Cime e il Parco Naturale Fanes – Sennes – Braies. Ciò che lascia affscinati è il suo gioco di riflessi, di pieni e vuoti dati dalle cime rocciose attorno, la Croda dei Baranci e la Cima Nove. Un sentiero si snoda lungo le sponde dove è possibile anche affittare piccole barche a remi e pedalò. Un giro lo abbiamo fatto anche noi.

I paesaggi mozzafiato della Val Pusteria | Collater.al
Andy
I paesaggi mozzafiato della Val Pusteria | Collater.al
Andy
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Buddy
I paesaggi mozzafiato della Val Pusteria | Collater.al
Buddy
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Andy
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Gabe
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Buddy
I paesaggi mozzafiato della Val Pusteria | Collater.al
Andy

GIORNO #2
Il secondo giorno abbiamo scelto di dividere la giornata allo stesso modo, passeggiata al mattino e lago nel pomeriggio. Ricerche e consigli ci hanno portato questa volta a Prato Piazza, un altopiano protetto dall’UNESCO, nel cuore del Parco Naturale di Fanes – Sennes – Braies. Il percorso pianeggiante si affaccia sul Picco di Vallandro e la Croda Rossa, una lunga passeggiata tra sentieri immersi in vallate verdi, piste per bikers accaniti e percorsi a misura di famiglia, eccetto il tratto che conduce al Rifugio Vallandro.

Il pomeriggio non potevamo che riservarlo al Lago di Braies, la chicca dell’intero parco, il luogo che ogni fotografo che si rispetti è obbligato a visitare almeno una volta ogni anno.

Il lago è circondato su tre lati da cime dolomitiche, tra cui la parete del Croda del Becco. I suoi colori cambiano di continuo nel corso della giornata, tra verdi brillanti dell’acqua e degli alberi, gli azzurri delle montagne attorno e i gialli e gli arancioni delle piccole spiagge attorno. Un gioco cromatico continuo.

I sentieri attorno al lago partono dalla piccola palafitta sull’acqua, ormai vera e propria icona fotografica, e costeggiano le rive di Braies per addentrarsi tra i boschi.

Passiamo qui attorno un paio d’ore, per fotografare il paesaggio con una luce sempre più magica, per scovare ogni piccolo angolo nascosto. Una piccola produzione cinematografica è intenta a costruire un set sulla palafitta e quindi non riusciamo a salire.

C’è fresco e ogni angolo riempie lo sguardo.

Prima di partire ci regaliamo un’ultima fetta di strudel, per far finta di portare a casa un po’ del sapore di questi luoghi.

I paesaggi mozzafiato della Val Pusteria | Collater.al
Andy
I paesaggi mozzafiato della Val Pusteria | Collater.al
Andy
I paesaggi mozzafiato della Val Pusteria | Collater.al
Andy
I paesaggi mozzafiato della Val Pusteria | Collater.al
Gabe
I paesaggi mozzafiato della Val Pusteria | Collater.al
Andy
I paesaggi mozzafiato della Val Pusteria | Collater.al
Giorgia
I paesaggi mozzafiato della Val Pusteria | Collater.al
Giorgia
I paesaggi mozzafiato della Val Pusteria | Collater.al
Giorgia
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Gabe
I paesaggi mozzafiato della Val Pusteria | Collater.al
Buddy
I paesaggi mozzafiato della Val Pusteria | Collater.al
Buddy
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Gabe
I paesaggi mozzafiato della Val Pusteria | Collater.al
Gabe
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Andy
I paesaggi mozzafiato della Val Pusteria | Collater.al
Andy
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Buddy
I paesaggi mozzafiato della Val Pusteria | Collater.al
Buddy
I paesaggi mozzafiato della Val Pusteria | Collater.al
Buddy
I paesaggi mozzafiato della Val Pusteria | Collater.al
Gabe

COSA VEDERE
Tre Cime di Lavaredo
Lago di Dobbiaco
Prato Piazza
Lago di Braies

DOVE MANGIARE
Ristorante Winkelkeller – Dobbiaco

Foto scattate con la nuova Lumix G80

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