Per citare le parole del fondatore di Palace Lev Tanju: “Ho perso dieci anni dopo il college, andavo solo in skate e facevo cose divertenti. Poi un giorno ho capito che ero un barbone e che dovevo fare qualcosa. Ho iniziato a disegnare alcune tavole grafiche per le persone con cui vivo. Poi a metà del lavoro di progettazione ho pensato che forse avrei dovuto fondare un’azienda di skate”.

Partendo da questi presupposti, tutto potevamo aspettarci tranne la costante e continua ascesa di questo skate brand londinese che ha mostrato al mondo intero il lato cool, irriverente, goliardico e geniale della Britishness.

L’ultima collaborazione di Palace in ordine di tempo è quella con il brand cycling Rapha, che dallo scorso anno è tornato a vestire il team EF Pro Cycling nel World Tour, introducendo una prospettiva diversa da un punto di vista estetico.

Al Giro d’Italia di quest’anno (partito tre giorni fa e che si concluderà il 25 ottobre) i corridori della squadra statunitense indosseranno i kit disegnati da Palace, le bici da gara Cannondale, i caschi e gli occhiali su misura del brand svedese POC avranno una livrea decisamente più accattivante rispetto a tutti gli altri partecipanti alla corsa rosa.

Oltre al kit da gara e da allenamento, Palace ha pensato anche a una serie di capi da tutti i giorni per i ciclisti e non solo: una giaccia in GORE-TEX, hoodie, T-shirt, longsleeve, camicie oxford e cap.
Per presentare la collaborazione, che sarà disponibile a partire dal 9 ottobre sul webshop di Palace e su quello di Rapha, il brand britannico ha diffuso un video pazzesco con protagonisti i volti soliti di Palace come Lucien Clarke.
Il video in questione è un’ulteriore manifestazione dello stile unico di Palace. Ogni volta che c’è una collaborazione il brand sfrutta l’occasione per prendere in giro lo status quo e ribaltare le regole del marketing.
Ad aiutare Palace nelle sue acrobatiche campagne marketing è la Moving Picture Company (MPC), uno studio creativo, con diverse sedi nelle principali città del globo, che lavora con un unico obiettivo, creare esperienze che emozionino le persone e che vanta clienti del calibro di Balenciaga, NBA, Jeep, EAsports, Facebook e potremmo continuare per molto. Con una professionalità pluridecennale nel raccontare storie in modo unico e differente, spingono i confini della creatività sempre più in avanti per creare immagini che restino impresse nella mente di chi le osserva.
MPC aveva già lavorato con Palace nelle campagne dedicate alla collaborazione con Ralph Lauren, in quella relativa al Golf con adidas, a quella con la Juventus, con Reebok, alle campagne con Jonah Hill, etc..
Tanti piccoli capolavori della pubblicità che avevano come unico scopo sottolineare come Palace sia diventata grande, ma che in realtà non sia mai cresciuta, restando sempre quel ragazzino dispettoso, irriverente e intelligentissimo che ti prende in giro mentre si allontana sul suo skate.
