Si può sfogliare un film.
Non è un errore e non sto facendo confusione. Ho scoperto che i film, oltre a poterli vedere al cinema, in televisione e – lo dico con un peso sul cuore – su pc e smartphone, si possono anche sfogliare, tenere in mano e accarezzarne le pagine.
L’ho scoperto leggendo (in anteprima) He Read Deep Into The Night, un libro che non è solo un libro, è un mondo, anzi cento mondi.
He Read Deep Into The Night è il progetto editoriale che nasce da un fortunato incontro. Da un lato Peter Greenaway, regista, scrittore e artista conosciuto a livello mondiale; dall’altro Stefano Bessoni, film-maker innamorato della stop-motion e disegnatore di creature inquietanti.

È lo stesso Stefano, alla fine del libro, a raccontare del loro incontro e dell’inizio di una collaborazione che possiamo definire non solo lavorativa, ma anche filosofica. Interrogandosi su quanta libertà possa avere il testo, capace di stimolare la fantasia di chi legge, e su quanta poca ne abbia un’immagine che, una volta fissata nella mente, rischia di ingabbiarla, è stata costruita, pagina dopo pagina, questa raccolta di racconti.
Da testi di una riga a storie più lunghe, da disagi essenziali a sogni paradossali, da film mai realizzati a quadri mai dipinti, in He Read Deep Into The Night c’è tutto: ironia, mistero, critica sociale, umorismo. Cento racconti che racchiudono l’umanità e che rappresentano solo il primo capitolo delle cinque pubblicazioni in cui si svilupperà questa collaborazione.


L’intreccio tra parole e immagini è curato alla perfezione e le illustrazioni di Stefano Bessoni non sono pensate per fare tutto il lavoro, ma si presentano come ulteriore spunto per viaggiare con la mente, unico modo per rendere un libro anche un po’ nostro.
Se state pensando che Stefano abbia realizzato un’illustrazione per ciascun racconto sbagliate di grosso. Non è negligenza o dimenticanza, è pesare le cose nel giusto modo, come lui stesso dichiara: «Non volevo cadere in una mera narrazione illustrata, ma trasformare testo, immagini ed elementi grafici in un gioco per il lettore, in modo che possa fantasticare con i pezzi a disposizione, sviluppando un’idea personale. E proprio per non rischiare, credo che molte storie debbano rimanere senza immagini, conservando tutto il mistero evocativo che solo la parola scritta può suggerire».






He Read Deep Into The Night con testi di Peter Greenaway e illustrazioni di Stefano Bessoni è pre-ordinabile sul sito della casa editrice Bakemono Lab e sarà disponibile a partire dal 23 marzo.
