L’esplorazione temporale di Piergiorgio Sorgetti

L’esplorazione temporale di Piergiorgio Sorgetti

Collater.al Contributors · 3 settimane fa · Photography

La ricerca del fotografo Piergiorgio Sorgetti (1988) è volta a esplorare la memoria materiale di forme in costante evoluzione, come una sorta di archeologia visiva. La sua pratica fotografica si concentra sul potenziale surreale delle immagini, esaminando l’interazione tra elementi naturali e culturali. Sorgetti raccoglie fotografie con l’obiettivo di interrogarne il significato originario, trasformando ciascuna immagine in una tappa di un viaggio esplorativo nella complessità della contemporaneità. Tra le sue serie, oggi ci focalizziamo su Not Yet – No More, un progetto inedito che sfida il concetto tradizionale di tempo e riflette sulla tensione tra il non ancora e il non più. Sorgetti si immerge in una riflessione intima sul tempo, esplorando il contesto della contemporaneità attraverso un’analisi non convenzionale delle circostanze attuali.

Piergiorgio Sorgetti | Collater.al

Not Yet – No More invita lo spettatore a valutare il tempo in cui viviamo, abbandonando i cliché dell’attualità per concentrarsi sull’intempestivo, lo scarto e l’inattuale che caratterizzano il contemporaneo. La serie cattura la sensazione di un lungo anacronismo, un frammento di coincidenze e contraddizioni che crea uno spazio sospeso. In questo spazio, Sorgetti ritrae una generazione intera che attraversa cambiamenti strutturali, navigando tra urgenze e ritardi, in una continua tensione tra l’individuo e la collettività. Sorgetti sfida la linearità temporale, svelando una dimensione dove il tempo si manifesta in modi imprevedibili, conteso tra il non ancora e il non più.

Piergiorgio Sorgetti | Collater.al
L’esplorazione temporale di Piergiorgio Sorgetti
Photography
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Martina Matencio, storie di donne eteree

Martina Matencio, storie di donne eteree

Claudia Fuggetti · 3 settimane fa · Photography

Martina Matencio è una fotografa con base a Barcellona che si è fatta conoscere tramite il suo account Instagram di grande successo chiamato @lalovenenoso, che conta più di 350K followers. Sin dall’età di sedici anni, Martina si è interessata alle immagini diventando una fotografa molto popolare anche per via della sua passione per la moda che l’ha portata a creare la sua linea di abbigliamento Luna de Marte.

Nelle sue immagini i soggetti principali sono donne eteree e sensuali che vengono ritratte sempre con una palette di toni prevalentemente neutri che esaltano l’illuminazione della luce naturale. Un focus particolare è quello che l’artista pone sugli occhi delle protagoniste, spesso esaltati da fasci di luce che ne evidenziano i colori e l’espressività dei volti.

Martina Matencio, aka lalovenenoso, fotografa spagnola | Collater.al
Martina Matencio, aka lalovenenoso, fotografa spagnola | Collater.al
Martina Matencio, aka lalovenenoso, fotografa spagnola | Collater.al
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza | Collater.al
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza | Collater.al
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Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza | Collater.al
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Martina Matencio, storie di donne eteree
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Dudi Ben Simon e il concetto di serie

Dudi Ben Simon e il concetto di serie

Collater.al Contributors · 3 settimane fa · Photography

Dudi Ben Simon, un artista autodidatta, sfida le etichette tradizionali mescolando abilmente elementi di fotografia e stilizzazione per creare composizioni visivamente accattivanti. Il suo percorso creativo è alimentato da una vasta gamma di ispirazioni, spesso scatenate da elementi che incontra in varie forme.

Che si tratti di un’immagine affascinante in una rivista o di un oggetto avvincente, Ben Simon trasforma queste scintille in idee innovative che definiscono la sua visione artistica unica.

Il processo creativo di Ben Simon è dinamico e spazia da momenti spontanei di ispirazione a rifiniture deliberatamente prolungate. Nella sua recente serie di opere, il fotografo esplora il concetto di serie, estendendo la narrazione di pezzi di successo in un continuum. Questo approccio riflette il movimento artistico del readymade, dove oggetti di uso quotidiano vengono riutilizzati per creare nuovi significati e storie. Attraverso il suo obiettivo, Ben Simon preserva l’aspetto ordinario degli oggetti introducendo sottili cambiamenti che ne alterano la significatività, invitando gli spettatori a percepire il familiare in una luce fresca.

La filosofia artistica di Ben Simon si allinea al minimalismo, sottolineando l’idea che debba esistere solo ciò che è essenziale per la narrazione. Questa convinzione si estende oltre la sua arte nel campo della pubblicità, dove la semplicità è enfatizzata per garantire un messaggio chiaro e incisivo. In un mondo inondato di stimoli, il lavoro di Ben Simon si erge come un faro di creatività concentrata, incoraggiando il pubblico a interagire con storie raccontate attraverso la lente dell’eleganza minimalista.

Dudi Ben Simon e il concetto di serie
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Dudi Ben Simon e il concetto di serie
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Brooke DiDonato e i ritratti senza volto

Brooke DiDonato e i ritratti senza volto

Claudia Fuggetti · 2 settimane fa · Photography

Brooke DiDonato è una fotografa di Brooklyn (ne abbiamo già parlato qui), riconosciuta per il suo stile originale e personale. Oggi parliamo di una serie in particolare, nella quale è evidente un’evoluzione. Se prima i corpi erano intravisti e allusivi, adesso sono surreali, sovvertiti e contorti, in modo da distorcere la percezione visiva dello spettatore. La complessità delle forme riconduce a una complessità interiore, che trova spazio all’interno di scenari sia urbani che naturalistici, in cui l’essere umano perde la sua identità per ritrovarla attraverso forme e sensazioni nuove.

Brooke DiDonato e i suoi nuovi ritratti senza volto | Collater.al
Brooke DiDonato e i suoi nuovi ritratti senza volto | Collater.al
Brooke DiDonato e i suoi nuovi ritratti senza volto | Collater.al
Brooke DiDonato e i suoi nuovi ritratti senza volto | Collater.al
Brooke DiDonato e i suoi nuovi ritratti senza volto | Collater.al
Brooke DiDonato e i suoi nuovi ritratti senza volto | Collater.al
Brooke DiDonato e i suoi nuovi ritratti senza volto | Collater.al
Brooke DiDonato e i suoi nuovi ritratti senza volto | Collater.al

Segui Brooke DiDonato sulla sua pagina Instagram che trovi qui.
Courtesy Brooke DiDonato

Brooke DiDonato e i ritratti senza volto
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Brooke DiDonato e i ritratti senza volto
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La boxe può salvare il futuro dei giovani cubani?

La boxe può salvare il futuro dei giovani cubani?

Collater.al Contributors · 2 settimane fa · Photography

L’Avana, la capitale cubana, è attualmente teatro di uno scenario senza precedenti, con una crisi energetica, alimentare e sociale che getta un’ombra su ogni angolo della città. In questo contesto di difficoltà, il fotografo italiano Luca Fontana trova un “faro di speranza”, come lo definisce lui stesso. Sono i giovani pugili del Boxing Club Rafael Trejo, che Luca sceglie di immortalare durante gli allenamenti. La serie fotografica di Fontana, intitolata Boxing Club Rafael Trejo (Havana – Cuba), offre al pubblico un punto di vista differente. La forza di volontà e la resilienza che questi ragazzi dimostrano, testimoniano il loro desiderio di rivalsa e di costruirsi un futuro più roseo, tenendosi lontani dalla criminalità. «Con la crescente ondata di povertà è facile per un ragazzino farsi attrarre dalle tentazioni malsane e illegali che il crimine offre», ci racconta Luca. «A Cuba la boxe è uno degli sport più praticati, subito dopo il baseball; realtà come questa palestra a cielo aperto, situata in un cortile nel cuore delle vie più degradate della città, fanno si che i ragazzi di ogni età abbiano una valvola di sfogo e soprattutto una visione sul futuro sana.»

Luca Fontana | Collater.al

Le fotografie di Fontana catturano l’essenza del Boxing Club Rafael Trejo. Qui, giovani di tutte le età si riuniscono per allenarsi, unendosi agli occasionali turisti che attraversano il club. Le immagini testimoniano il duro lavoro e la dedizione dei giovani pugili, allenati da figure più esperte della zona. Nonostante le limitate risorse, i ragazzi imparano non solo la tecnica del pugilato, ma anche valori fondamentali come l’importanza dell’istruzione, il comportamento etico e la necessità di avere un obiettivo nella vita. Il Boxing Club Rafael Trejo diventa così non solo una palestra all’aperto, ma un autentico rifugio sociale. In un momento in cui molte persone cercano soluzioni all’estero o intraprendono percorsi rischiosi per lasciare il paese, questo club rappresenta una testimonianza di speranza e resistenza.

Luca Fontana | Collater.al

Le immagini di Fontana catturano il dinamismo e la passione dei giovani atleti, trasmettendo un messaggio potente di resilienza e forza in mezzo alle avversità. Mentre la crisi cubana si fa sentire, il Boxing Club Rafael Trejo continua a essere un punto luminoso di determinazione e orgoglio per la giovane generazione di L’Havana.

Luca Fontana | Collater.al
Luca Fontana | Collater.al

Ph credits & courtesy Luca Fontana

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