Pierpaolo Ferrari è uno di quei nomi che, se ami la fotografia e il design, non puoi non conoscere. Nato e cresciuto a Milano, ha iniziato nel mondo della fotografia pubblicitaria, lavorando con grandi marchi e riviste. Ma il suo percorso non si è fermato lì. Il suo sguardo ironico e surreale lo ha portato a esplorare un linguaggio visivo completamente nuovo, al punto da creare qualcosa di mai visto prima. Così, nel 2010, insieme a Maurizio Cattelan, ha fondato ToiletPaper, un progetto che ha rivoluzionato il concetto stesso di immagine.

ToiletPaper: tra surrealismo, ironia e icone pop
Difficile incasellare ToiletPaper in una definizione precisa. È una rivista, sì, ma senza testi. È un progetto artistico, ma con una forte impronta commerciale. È un’estetica che mescola surrealismo e cultura pop, trasformando le immagini in un’esperienza visiva unica. I colori vivaci, le composizioni oniriche e i riferimenti alla pubblicità anni ‘50 creano un immaginario potente, riconoscibile e capace di contaminare mondi apparentemente lontani tra loro: dall’arte al beauty, dal design alla moda.
Quando ero studente, ricordo perfettamente la prima volta che ho sfogliato ToiletPaper. Non avevo mai visto nulla di simile. Quelle immagini mi hanno colpito a tal punto da spingermi ad approfondire tutto ciò che c’era intorno: fotografia, arte contemporanea, comunicazione visiva. Oggi, ripensandoci, è incredibile come un progetto nato per rompere gli schemi sia diventato un riferimento per tantissimi appassionati. Tanto che una delle prime cose che ho fatto dopo essermi trasferita a Milano è stata andare a vedere la casa di ToiletPaper in via Giuseppe Balzaretti 4, un vero e proprio manifesto del loro mondo visivo.
ToiletPaper x Porta Venezia Design District: l’arte invade la città
Per l’edizione 2025 della Design Week, il Porta Venezia Design District ha scelto un tema che sembra scritto apposta per Pierpaolo Ferrari: No Boundaries Design. To Create, one must first question everything. L’idea di rompere i confini del pensiero e trasformare lo spazio urbano trova la sua espressione perfetta nella collaborazione tra ToiletPaper e Prima Assicurazioni, main partner dell’evento. Il progetto farà dei Bastioni di Porta Venezia il punto nevralgico dell’intero distretto.

