Nel 1986 nasceva Pixar, in un momento in cui l’animazione digitale era ancora un territorio sperimentale, lontano dall’immaginario mainstream. All’epoca, l’idea di realizzare film capaci di emozionare costruiti al computer sembrava qualcosa di lontanissimo dalla realtà ma Pixar è riuscito a dimostrarci il contrario: ha trasformato la tecnologia in uno strumento invisibile, mettendola al servizio delle storie. E in occasione di questo anniversario, sul canale YouTube della casa di animazione è uscita una compilation con quaranta clip iconiche da Toy Story fino a Elio.
A quarant’anni dalla sua fondazione, Pixar si trova oggi in un contesto più complesso e competitivo, ma il suo impatto resta rilevante. Più che una sequenza di film iconici, il vero lascito dello studio è un modo di intendere la narrazione visiva: la centralità della scrittura, il valore del tempo, l’idea che l’innovazione più potente sia quella capace di emozionare. Un promemoria che, anche nell’era dell’iper-tecnologia, una buona storia resta sempre il cuore di tutto.
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