Photography Nessuno si salva da solo, I NEED YOU
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Nessuno si salva da solo, I NEED YOU

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Giorgia Massari

«Entri in una discoteca di Roma o di Berlino, un club, un gaybar. Non importa. È inverno, è estate, sei felice, agitat* e, sei sudat*. L’atmosfera è densa dei respiri di chi balla già da ore una line-up frocia che conosciamo tutt* o un sound techno, elettronico o house che, anche se è la prima volta che lo senti, ti sembra di conoscerlo da una vita. Vedi volti familiari e sconosciuti, tutti uniti. Sciogli le spalle, muovi un po’ il culo. Agganci gli sguardi, li evadi, sei uno, siete tant*. Lo spazio si gonfia a ritmo dei bassi, si plasma a dimensione dei corpi che si muovono, che bevono, si alterano. Bagni le labbra, gli occhi si cercano. Un desiderio dell’altro, di tutt*, di sentirsi uno, due, tant*. Con la voglia di piacersi, di piacere, di essere accettat* e volut*. “Nessuno si salva da solo”.»

Questa è l’essenza catturata da Puertosool, nome d’arte di Pasquale Desantis, nelle sue fotografie. La sua installazione I NEED YOU (volemose bene) presenta una selezione del suo progetto fotografico che, da anni, documenta le serate queer, i rave e i party LGBTQIA+ underground di Roma e durante i suoi viaggi in Europa.

Attratto dai dettagli più che dai soggetti nella loro totalità, Puertosool rappresenta sorrisi, mani, capelli, scarpe e piedi. È ossessionato dai baci, esplosioni di emozione che cattura all’apice dell’effusione. L’installazione ricrea l’atmosfera di un club, fatto di corpi e luci, invitando lo spettatore a immergersi in questo spazio collettivo di desiderio.

Il club come spazio di libertà

Il club è da sempre un luogo di aggregazione per la comunità queer: uno spazio di libertà espressiva, politica e sociale. In questo contesto, l’installazione che Puertosool concepisce intorno alla serie esplora il desiderio di intimità e affettività legato sia al club che all’ambiente domestico, attraverso l’esposizione di oggetti che evocano tenerezza e connessioni personali.

Chi è Puertosool?

Puertosool, alias Pasquale Desantis, nasce a Cerignola nel 1990. Quando si trasferisce a Roma viene folgorato dalla scena notturna della capitale. Il suo soprannome, Puertosool, nasce dall’esperienza lavorativa nel clubbing romano, in riferimento a un noto marchio di succhi di frutta. Attualmente, la sua principale occupazione professionale è legata a eventi di clownerie magica. Si avvicina alla fotografia in maniera spontanea, usando una macchina fotografica compatta da 5mm, che conferisce alle sue opere un gusto vintage, senza post-produzione o editing.

La fotografia serve a Puertosool per esplorare e documentare la vita notturna e la cultura queer, catturando l’essenza della comunità LGBTQIA+ e allo stesso tempo evidenziando la bellezza della libertà espressiva. La sua attenzione ai dettagli – un sorriso, una mano, un bacio – rende ogni immagine una celebrazione della vita e dell’amore in tutte le sue forme.

Courtesy Puertosool

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Scritto da Giorgia Massari

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