Style PUMA Suede, il ritorno di un’icona fatta per durare per sempre
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PUMA Suede, il ritorno di un’icona fatta per durare per sempre

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Andrea Tuzio

Il 16 ottobre del 1968 è una data scolpita nelle pietre della storia.
A Città del Messico si stanno tenendo i XIX Giochi olimpici e allo Stadio Olimpico Universitario è tutto pronto per la finale dei 200 metri piani.
Ai blocchi di partenza si presentano, tra gli altri, Tommie Smith e John Carlos.

Fermiamoci un attimo e torniamo indietro di un anno. 

1967, presso la San José State University in California, il professor Harry Edwards tiene un corso di Racial Minorities al quale al primo giorno di lezione partecipano 60 studenti, dopo qualche mese saranno diventati 600. Tra questi ce ne sono due che eccellono nel mondo dell’atletica leggera e sono proprio Tommie Smith e John Carlos. 

Smith è cresciuto con il padre nei campi di cotone della California, mentre Carlos, nato nel Bronx e cresciuto ad Harlem, arriva dalla East Texas State University. Entrambi sono a San José per essere allenati dal celebre Lloyd “Bud” Winter, il miglior allenatore di sprinter del mondo.

Torniamo alla gara. Lo starter dà il via ai corridori, Smith vincerà in maniera clamorosa correndo sotto i 20 secondi netti e Carlos arriverà terzo, dietro l’australiano Peter Norman.

È arrivato il momento della premiazione e sarà un podio che cambierà per sempre la storia della Black America e la storia in senso assoluto. 

Durante l’inno statunitense, i due velocisti afroamericani abbasseranno la testa e alzeranno il pugno guantato in segno di protesta contro il razzismo e le ingiustizie sociali.
Arriveranno sul podio scalzi con in mano le loro scarpe, poi appoggiate sui gradini, (c’è anche una statua alla San José State University che ricorda il momento) che entreranno nella storia, immortalate nelle fotografie e nelle immagini che faranno il giro del mondo, le PUMA Suede

Negli anni ’70 sono state le scarpe con le quali giocava Walt “Clyde” Frazier, due volte campione NBA nel 1970 e 1973 con quelli che erano i SUOI New York Knicks, sette volte All-Star e membro del Naismith Memorial Basketball Hall of Fame.

I B-boy e le crew newyorkesi ne hanno fatto un simbolo estetico e non solo negli anni ’80.

Da oltre 50 anni le PUMA Suede rappresentano un un punto fermo, un’icona impressa nell’immaginario collettivo diventando un classico senza tempo.

L’appuntamento è per mercoledì 4 novembre, quando verranno finalmente rilasciate la Suede Classic XXI, caratterizzate dalla classica tomaia in suede, l’inconfondibile Formstrip PUMA e l’etichetta con il logo PUMA sulla linguetta.

Saranno disponibili su PUMA.com, presso gli store PUMA e AW LAB e in alcuni selezionati retailer.

Ma questo è soltanto l’inizio, altre colorway e collaborazioni verranno rilasciate nel corso di tutto il 2021 per celebrare al meglio il ritorno di un’icona fatta per durare per sempre.

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Scritto da Andrea Tuzio

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