I dipinti di Randy Ortiz sono un sogno. Un mondo onirico in cui vige un ordine di sur-realtà, perfettamente in linea col pensiero di Breton, colui che fondò il surrealismo definendolo un:
Automatismo psichico puro, attraverso il quale ci si propone di esprimere, con le parole o la scrittura o in altro modo, il reale funzionamento del pensiero. Comando del pensiero, in assenza di qualsiasi controllo esercitato dalla ragione, al di fuori di ogni preoccupazione estetica e morale.
Proprio ciò che è possibile cogliere nei dipinti realizzati da questo illustratore autodidatta canadese, per Focal Dystonia”, collettiva organizzata dalla Bottleneck Gallery di Brooklyn.
5 splendidi olii su tela dai toni accesi e brillanti in cui Randy fa sfoggio di tutta la sua stoffa.




