È durante il Festival Sete Sòis Sete Luas di Pombal, in Portogallo, che lo street artist di Rimini Eron ha firmato la sua ultima opera.
Revoluçao dos Cravos, questo il nome del nuovo wall painting, sorge su una facciata completamente bianca di un edificio senza finestre che si staglia su una piccola piazza dedicata a Fernando José Salgueiro Maia, uno degli ufficiali che diede un contributo decisivo al rovesciamo del regime dittatoriale durante la rivoluzione dei garofani (revoluçao dos cravos), di cui il bellissimo fiore è simbolo.
L’opera, minimale e raffinata, stupisce lo spettatore con poesia e una forte carica emotiva.
Una donna anziana, affacciata ad una finestra di dimensioni reali, guarda un gruppo di colombe in volo mentre tiene accanto un vaso pieno di garofani rossi.
Le colombe, ognuna di un colore diverso, rappresentato alcuni dei valori fondamentali in cui una società civile dovrebbe credere, tra cui pace, libertà ed accoglienza.
Il murale, incredibilmente realistico, si unisce ad un filone di opere che nelle ultime settimane criticano in maniera non troppo velata l’attuale preoccupante situazione politica mondiale.

