Style Riapre il Museo Yves Saint Laurent di Parigi
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Riapre il Museo Yves Saint Laurent di Parigi

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Andrea Tuzio

Era uno dei pochi musei ancora chiusi dopo la fine del lockdown in Francia e la paura che potesse non riapreire era forte, ma per fortuna il Musée Yves Saint Laurent di Parigi riaprirà i battenti l’8 ottobre con una mostra speciale.

Un vero e proprio omaggio a Betty Catroux, la modella/musa per eccellenza dello stilista francese che “attraverso di lei riusciva a dare vita alle sue visioni e lei poteva diventare se stessa”, per usare le parole di Anthony Vaccarello, direttore creativo di Saint Laurent, rilasciate al New York Times.

Un rapporto di amicizia strettissimo quello tra Betty e Yves. Lui la definiva la sua gemella, la sua incarnazione femminile mentre lei amava definirsi il suo doppione bipolare. 

Si conobbero nel 1967 in un famoso locale parigino, il New Jimmy’s, e scattò la scintilla. Una scintilla che innescò un fuoco intenso e unico, un amore platonico ma allo stesso tempo estremamente passionale, profondo e immarcescibile. 

Per Saint-Laurent, Betty Catroux incarnava l’essenza stessa dell’estetica che esprimeva con le sue creazioni. Androginia e un portamento che definiremmo borghese furono i tratti che ispirarono lo stilista francese e che fecero la fortuna di entrambi. 

I primi passi nel mondo della moda li mosse a 17 anni quando Chanel la scelse come modella. Betty capì immediatamente che quel mondo non faceva per lei anzi, lo odiava e a 19 anni mollò tutto. Solo l’incontro e l’amicizia con Yves Saint-Laurent la convinse a tornare.
“La mia più grande ambizione nella vita è sempre stata non alzare un dito”, dichiarò una volta e infatti quello di modella non lo percepì mai come un vero e proprio lavoro. 

Betty Catroux è sposata da 52 anni con François Catroux, interior design di fama con il quale ha due figlie: Daphne, curatrice delle mostre di Christian Dior e Maxime, editor per uno dei maggiori gruppi editoriali francesi, Flammarion

A partire dalle 11 di giovedì 8 ottobre e fino alle 18 di domenica, al numero 5 di Avenue Marceau presso il Musée Yves Saint Laurent, verranno esposti tutti gli abiti che Betty ha donato alla fondazione Pierre Bergé – Yves Saint-Laurent, che negli anni le furono regalati da Yves in persona.

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Scritto da Andrea Tuzio

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