Come capita spesso, a tradire la vera essenza di un autore è la fotografia.
Julian Schnabel, ex cuoco, pittore della young american art, registra di Basquiat e de Lo scafandro e la farfalla (con il quale nel 2007 ha vinto il premio come miglior regista al Festival di Cannes) è uno di quelli, che come me, non aveva le idee chiare su cosa fare da grande.
Da Colnaghi a Londra fino al 12 novembre cè “Polaroids: Beyond Infinity and Grandview” una raccolta di fotografie scelte personalmente da Schnabel (molte delle quali inedite), che oltre a raccontare un artista incapace di concentrarsi solo su una disciplina, rilevano il suo intorno più prossimo, con uno sguardo talvolta intenso ma mai serio sulle sue amicizie e sulle sue relazioni private. Julian resta un personaggio strambo e lironia che emerge da questi scatti è forse la chiave di lettura del personaggio e della sua opera.

Untitled (Julian and Christopher Walken)

Untitled (Palazzo Chupi Pool)

Untitled (Takashi Murakami)

Untitled (Julian and Mickey)
