Oggi Supreme ha rilasciato la sua capsule collection in collaborazione con Aeon Flux, una serie televisiva animata creata da Peter Chung. La collezione è composta da una Varsity Jacket, un maglione, una felpa con cappuccio, una maglia da calcio, T-shirt e pantaloncini, tutti caratterizzati dalle evocative grafiche tratte dalla serie.
Ho deciso di prendere la palla al balzo e provare a raccontare un po’ cos’è Aeon Flux e perché è stato un prodotto che ha definito un’estetica incredibile nonché aver rappresentato una sperimentazione unica nel suo genere.
Aeon Flux è una serie animata americana d’avanguardia, scientifica e d’avventura trasmessa per la prima volta come una serie di cortometraggi all’interno della trasmissione di MTV Liquid Television il 30 novembre del 1991. Originariamente mandata in onda di notte e concepita esclusivamente per un pubblico adulto, era una sorta di agglomerato di brevi animazioni sperimentali (6 per l’esattezza) che immediatamente vennero recepite come un’assoluta innovazione, non solo da un punto di vista narrativo e visivo ma anche per il suo approccio sovversivo al concetto stesso di animazione seriale. Nel 1992 furono creati i primi 5 episodi a sé stanti ai quali seguì nel 1995 una stagione intera composta da 10 episodi. La trama di ogni singolo episodio aveva come elementi caratterizzanti la fantascienza sociologia, il biopunk, l’allegoria, la distopia, lo spionaggio, la psicologia, il postmodernismo visuale, l’immaginario psichedelico e il simbolismo gnostico.
Ambientato nell’anno 7698, Aeon Flux racconta un futuro distopico e bizzarro, popolato da creature mutanti, cloni e robot, all’indomani di un disastro ambientale che ha sterminato quasi del tutto la popolazione globale tranne due città di confine Monica e Bregna separate da un muro, in quella che una volta era l’Europa orientale. Qui si svolgono le vicende di una giovane agente segreto di Monica di nome Aeon Flux: bellissima, super sexy, abilissima nello spionaggio, assassina provetta e agilissima. La sua missione principale è quella di infiltrarsi e distruggere le roccaforti di Bregna, dominata dal suo acerrimo nemico e nemesi, nonché amante saltuario, Trevor Goodchild, il dittatore tecnocratico di Bregna.
Le due città sono costantemente impegnate in una futile guerra per la supremazia ideologica e, mentre la città di Monica rappresenta una società dinamica, anarchica e nichilista dove le regole non esistono, Bregna è la massima espressione di uno stato di polizia orwelliano centralizzato e pianificato scientificamente.
Aeon Flux sovverte in modo estremo tutte le convenzioni legate all’atto eroico esasperandone le ambiguità. Le rappresentazioni di violenza, sesso, dominazione, feticismo e morte sono evidenti e sfrenate, all’interno della serie: ”Lavorando a Hollywood, le cose tendono a polarizzarsi in pura evasione o in qualcosa di didascalico. Non sono interessato a fare nessuna delle due cose. Sono interessato a far sì che lo spettatore sposti la sua mente per pensare in un modo nuovo. Questo è davvero ciò di cui tratta la serie”, ha detto Chung.
Una celebrazione in piena regola da parte di Supreme, per quella che resta una serie animata di assoluto culto e che ha segnato in maniera vivida l’immaginazione di tutti quelli che hanno avuto la fortuna di vederla.
