Sono passati poco più di 8 anni da quando Swen Bachran, proprietario di una riserva privata situata in una remota valle del deserto del Namib, si rivolse a Porky Hefer, allora giovane designer sudamericano che cominciava a farsi conoscere grazie alle sue sculture e installazioni a forma di nido.
La richiesta fu quella di progettare una casa da costruire nella sua riserva che ricordasse la forma e il design delle sculture. È nato così The Nest.
The Nest è un’abitazione che si fonde con il paesaggio circostante, arrivando dalla strada sterrata gli unici elementi che fanno pensare alla presenza dell’uomo sono infatti la piscina e i panelli solari. Solo in un secondo momento ci si rende conto che quella sagoma formata da legno, canne e paglia è una vera e propria casa.
The Nest si sviluppa su tre piani e al suo interno lo spazio è suddiviso in 4 locali, il più importante dei quali è il salotto con una zona giorno incassata nel pavimento.
Per quanto riguarda la struttura, lo scheletro della casa è stato realizzato in acciaio, poi ricoperto da muri di mattoni. Successivamente, per donare a The Nest il suo design unico, le pareti sono state coperte da legno e canne, mentre per il tetto è stata scelta della paglia.
Ogni materiale utilizzato è stato prodotto localmente e il risultato finale, oltre a ricordare un vero e proprio nido, rende omaggio all’architettura e alla tradizione locale.
Nonostante The Nest possa apparire un’abitazione primordiale, Porky Hefer e Swen Bachran hanno pensato di completarla con tutti i comfort necessari, per questo è possibile godere della cucina di uno chef locale e dei servizi di un maggiordomo e di una guida per visitare i dintorni in tutta sicurezza. A portata di mano c’è sempre un eliporto, da cui partire per scoprire le bellezze del deserto del Namib.













