Art THIS IS NOT A LOVE SONG, la nostra intervista ad Andrea Provinciali
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THIS IS NOT A LOVE SONG, la nostra intervista ad Andrea Provinciali

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Giulia Leggieri
HIS IS NOT A LOVE SONG Abbiamo incontrato Andrea Provinciali, l’ideatore delle musicassette illustrate | Collater.al 2

Le abbiamo ascoltate, riavvolte, prestate, scambiate e poi… dimenticate: con This Is Not A Love Song le musicassette riprendono vita in un progetto autoprodotto che unisce la musica all’illustrazione. Alcuni famosi illustratori e fumettisti italiani reinterpretano così i brani di grandi artisti come Elvis Presley, David Bowie e molti altri ancora, in una raccolta di cassettine illustrate.

Abbiamo incontrato Andrea Provinciali, ideatore di TINALS, che ci ha parlato del progetto e degli artisti che ne fanno parte.

This Is Not A Love Song è un progetto che ha dato una nuova vita a oggetti ormai perduti come le musicassette. Come è nata l’idea e cosa vi ha ispirato?

Le fondamenta dell’idea sono state gettate nel 2010 quando per Arcana Edizioni ideai e curai il libro Tiamottì – 11+1 canzoni d’amore italiane a fumetti. Il sottotitolo dice già tutto: l’amore fa da filo conduttore a brani eterogenei per genere musicale che vanno dagli anni 60 fino ai nostri tempi. Insomma, quello che è cambiato con TINALS è soltanto il formato: non più un libro ma musicassette di carta. Ogni cassettina è una canzone d’amore illustrata, un piccolo libro autoprodotto. Questa differenza è fondamentale perché la cosa che non volevo fare era proprio un libro che andasse a prendere polvere sugli scaffali delle librerie.

L’idea della cassettina è nata in maniera casuale: un giorno stavo cercando su “google” la copertina dell’album No Control dei Bad Religion, volevo ispirarmi a quella grafica per il logo del progetto, tra tutte le immagini che avevo trovato c’era anche quella del booklet (il libretto) aperto della cassettina di quell’album ed era proprio una striscia di carta. Ecco, guardandola ho avuto l’illuminazione!

Questa non è una canzone d’amore, eppure molte tra quelle illustrate lo sono. Cosa vi ha portato alla scelta di questo titolo per il progetto?

Il claim del progetto è quanto mai esaustivo: “ogni cassetta una canzone d’amore illustrata”. Per cui sì, le canzoni illustrate devono avere un collegamento romantico, anche in senso lato: amore interpersonale, carnale, universale, religioso, amicale, famigliare… Fin da piccolo ho sempre cercato la ballad struggente in ogni album, era sempre quella che catalizzava di più i miei ascolti e mi rapiva l’immaginazione facendomi sognare a occhi aperti (come dei fumetti, per l’appunto).

Sul nome da dare al progetto non ho mai avuto dubbi: This Is Not A Love Song, il titolo della famosa canzone dei PIL, è quello che più è emblematico. È proprio quel NOT (che infatti sottolineiamo nel logo) a rappresentare l’essenza del tutto: questa “non” è una canzone d’amore perché “non” è una canzone, la musica non c’è, ma soprattutto “non” è d’amore perché spesso l’interpretazione immaginifica del fumettista stravolge il significato lirico.

Le illustrazioni contenute in ogni musicassetta sono affidate a importanti illustratori e fumettisti del panorama italiano. Chi sono le persone coinvolte nel progetto e come avviene la scelta dei brani da assegnare a ogni artista? 

TINALS, essendo un’autoproduzione, è tenuto in piedi da un gruppo di amici: Brizio, Manlio, Liborio, Chiara, Marco, Lisa… Diciamo che io sono quello che segue di più il progetto, ma senza l’aiuto di tutti loro TINALS non sarebbe quello che è oggi. Inizialmente abbiamo buttato giù una lista lunghissima di canzoni d’amore che spaziassero per genere musicale ed epoca: abbiamo sempre cercato di non mettere paletti ma di creare un mix eterogeneo tra pop, nicchia, mainstream, classici.

Nel 2013 contattiamo i primi fumettisti che conoscevamo e stimavamo ed è partito il progetto. E ancora oggi funziona così: tutti i fumettisti che si propongono per una tinals pescano direttamente da quella lista, altre volte è successo che l’illustratore avesse già in mente il titolo di una canzone che non fosse nella lista e abbiamo deciso insieme che andasse bene.

This Is Not A Love Song ad oggi raccoglie oltre 150 titoli, italiani e stranieri. Se dovessi scegliere una canzone non ancora proposta da illustrare in futuro, quale sceglieresti?

Questo progetto è in infinita espansione tanto illimitato è il serbatoio da cui pescare le canzoni. Ma se proprio dovessi sceglierne una andrei dritto su Our Anniversary di Smog (Bill Callahan). Una canzone bellissima, ogni volta che l’ascolto ho l’impressione che il tempo intorno si fermi. Mi dà l’idea dell’eternità. Con un testo perfetto per essere reinterpretato per immagini.

Da TINAS a REMAKE, progetto dedicato alla reinterpretazione grafica di film cult come Pulp Fiction, Dirty Dancing e Arancia Meccanica: come è avvenuto il salto dalle musicassette al formato VHS e quali altri progetti prevedete per il futuro?

Il salto dalla musica al cinema è venuto naturalmente, e la VHS si presta bene tanto quanto la musicassetta a contenere un’opera grafica. Un giorno eravamo io e Brizio, butto lì l’idea della VHS come nuova collana, ma non so perché la collegavo al mondo del porno (sul quale in futuro faremo qualcosa), e Brizio mi guarda e con l’espressione più naturale del mondo e mi dice “scusa eh, ma facciamo i film illustrati, no?”. La collana di VHS si intitola REMAKE e siamo già arrivati a 15 titoli. I fumettisti impazziscono di gioia a reinterpretare a fumetti un film della loro vita, che le inquadrature, la luce e i dettagli cinematografici hanno un legame molto stretto col fumetto.

Un altro progetto che è nato da qualche mese è Not TV con il quale abbiamo per la prima volta dato vita a un formato “nuovo”: si tratta di una televisione analogica di carta al cui interno sono inseriti 15 fotogrammi illustrati, ed è possibile scegliere a proprio piacimento quale mettere in “onda” e collocarlo come schermo. Al momento abbiamo pubblicato due serie televisive (Twin Peaks e Stranger Things) e una antologia molto divertente della televisione commerciale italiana anni 80 e 90 intitolata ZPPNG. Per l’estate uscirà un nuovo progetto, ma per il momento è ancora top secret… ma basta seguire il nostri canali Facebook e Instagram e tra un mese circa ne saprete di più.

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Scritto da Giulia Leggieri
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